Ford annuncia una concept car ibrido-elettrica a energia solare

Pubblicato il: 07/01/2014
Autore: Redazione GreenCity

La C-MAX Solar Energi Concept ricarica le batterie grazie a un innovativo pannello fotovoltaico che utilizza uno speciale convogliatore di energia solare.

Ford ha annunciato che al Consumer Electronics Show di Las Vegas presenterà una ‘concept car’ unica nel suo genere: la C-MAX Solar Energi, ibrido-elettrica a energia solare.
La vettura unisce i vantaggi della propulsione ibrida alla ricarica delle batterie tramite l’energia solare, una combinazione che in futuro renderà le auto ibride ancora più efficienti e sostenibili.
A differenza delle auto ibride convenzionali, che ricaricano le batterie principalmente tramite un motore a combustione o, nel caso delle ibride plug-in, collegandosi a una presa elettrica, la Ford C-MAX Solar Energi Concept ricava l’elettricità dall’energia solare.
Il tetto, composto da pannelli fotovoltaici, è dotato di uno speciale convogliatore di energia basato sul principio delle lenti d’ingrandimento. Il risultato è un’auto che riesce a garantire, con un giorno di esposizione ai raggi solari, la stessa autonomia elettrica di un’auto ibrida plug-in completamente carica.
Grazie all’energia solare, la C-MAX Solar Energi Concept può essere ricaricata anche dove la rete elettrica non copre un intero territorio o non è sufficientemente affidabile, come nei paesi in via di sviluppo.
Secondo uno studio Ford è possibile, a seconda dei casi, coprire fino al 75% della percorrenza annuale media con la sola energia solare.
Dal punto di vista ambientale, la Ford C-MAX Solar Energi è significativamente più sostenibile rispetto a un’auto tradizionale, e nell’utilizzo quotidiano emette ogni anno fino a 4 tonnellate di gas serra in meno. Se tutte le ‘family-car’ americane fossero dotate della tecnologia della Ford C-MAX Solar Energi Concept, ogni anno si risparmierebbe circa un miliardo di tonnellate di gas serra.
Nei prossimi mesi la C-MAX Solar Energi Concept sarà sperimentata da Ford e dal Georgia Tech in condizioni di utilizzo reale, per verificare la possibilità che la tecnologia venga adottata, in futuro, a bordo delle auto di serie.

Categorie: Mobilità

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