Un nuovo report, commissionato dal WWF e pubblicato oggi, rileva un netto aumento, che va dall'82% al 92%, nella proporzione dei contributi stabiliti a livello nazionale (NDC) che includono la natura.
Con un aumento delle temperature contenuto a 1,5 °C l’Italia realizzerebbe la transizione energetica più velocemente di altri Paesi europei. Il Pil annuo nel 2070 risulterebbe più elevato del 3,3% rispetto a uno scenario di un aumento delle temperature di 3 °C. Fino a 1,2 trilioni di euro i costi economici dell’inazione.
Accordo tra il ministero della Transizione ecologica e le Regioni attraversate dal fiume: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.