Legambiente: "Ora però il Governo si impegni anche per la tutela del mare oltre le 12 miglia".
A decidere di «rigettare» i progetti è stato il ministero dello Sviluppo economico che ha deciso anche nei confronti della piattaforma «Ombrina», davanti alle coste dell’Abruzzo.
Il direttore generale di Legambiente Stefano Ciafani: "Agevolare la partecipazione dei cittadini alla consultazione promossa per decidere di non fare nuove trivellazioni petrolifere nel nostro mare è una questione di coerenza".