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Foreste, il polmone verde del WWF: stoccate oltre 3 milioni di tonnellate di carbonio

Pubblicato il: 13/05/2026
Autore: Redazione GreenCity
Con la "Primavera delle Oasi", l'associazione celebra il ruolo cruciale dei boschi per il clima, la salute umana e il ritorno di specie simbolo come il lupo e il cervo sardo.

Le foreste italiane non sono solo paesaggi da cartolina, ma vere e proprie infrastrutture strategiche per la sopravvivenza del pianeta. Nel secondo capitolo del report "Effetto Oasi", pubblicato in occasione della Primavera delle Oasi 2026, il WWF Italia rivela dati straordinari: nelle sole aree protette gestite dall'associazione sono stoccate oltre 3 milioni di tonnellate di carbonio, con una capacità di assorbimento annuo che sfiora le 100.000 tonnellate di CO2. Questi ecosistemi rappresentano la nostra prima linea di difesa contro l'emergenza climatica, agendo contemporaneamente come filtri naturali per l'acqua e barriere contro il dissesto idrogeologico.

L'impatto delle foreste è particolarmente evidente nei contesti antropizzati. Le Oasi urbane, presenti in città come Milano e Bologna, combattono le isole di calore e abbattono gli inquinanti atmosferici, salvando vite umane grazie al miglioramento della qualità dell'aria. Oltre ai benefici fisici, il WWF promuove il forest bathing (immersione in foresta), una pratica supportata da evidenze scientifiche che sfrutta il contatto con i boschi per ridurre lo stress e migliorare i parametri fisiologici. Dalle foreste mediterranee di Monte Arcosu in Sardegna alle faggete appenniniche di Guardiaregia-Campochiaro, ogni area protetta è un tassello fondamentale per la salute pubblica e la biodiversità.

La tutela di questi habitat ha permesso successi straordinari nella conservazione della fauna selvatica. La protezione dei boschi è stata determinante per la salvezza del cervo sardo, che ha trovato in Monte Arcosu il suo santuario, e per l'espansione dell'orso bruno marsicano in Abruzzo. Anche il ritorno del lupo appenninico, che nell'Oasi dei Ghirardi ha ristabilito complessi equilibri ecologici, testimonia l'efficacia di una gestione forestale attenta. Questo impegno prosegue nel ricordo di figure come Francesco Borzaga, pioniere dell'ambientalismo alpino, che ha dedicato la vita alla difesa delle valli d'acque libere e alla creazione della prima oasi alpina a Valtrigona.

In occasione della Primavera delle Oasi, il WWF invita i cittadini a riscoprire questo patrimonio attraverso un ricco calendario di eventi tra il 14 e il 17 maggio. Gli appuntamenti spaziano dal monitoraggio del lupo nel Salento alla ricerca delle lucciole lungo l'Adda, fino ai corsi di fotografia naturalistica e ai bioblitz sulle farfalle. Le foreste sono state la nostra casa per millenni: oggi proteggerle significa assicurare un mondo più salubre e sicuro per le generazioni future.



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Categorie: Ambiente

Tag: Ambiente