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Ripresa del mercato vetture europeo: le immatricolazioni crescono del 10,2%, ma in Italia pesa il ritardo delle elettriche pure

Pubblicato il: 23/10/2026
Autore: Redazione GreenCity
Il mercato automobilistico europeo chiude il mese di settembre in crescita (+10,2%), mentre l'Italia registra un forte ritardo nella diffusione delle auto elettriche pure (7,6%), spingendo l'UNRAE a sollecitare riforme fiscali e risorse per la sicurezza energetica.

Il mercato europeo delle autovetture conferma il proprio trend di crescita a settembre registrando un incremento del 10,2% su base annua, con 1.363.210 unità immatricolate contro le 1.236.648 dello stesso mese del 2025. I primi nove mesi dell'anno si archiviano con un rialzo del 6,3% (10.555.351 unità complessive), anche se il recupero rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019 evidenzia ancora un ritardo del 12,9%. Tra i Major Market, il Regno Unito guida la crescita mensile (+12,0%), seguito da Francia (+11,6%), Spagna (+10,2%), Italia (+9,8%) e Germania (+9,0%).

Nonostante il buon andamento generale dei volumi, il contesto italiano presenta forti criticità nel comparto delle vetture elettriche pure (BEV). A settembre la quota di auto elettriche in Italia si è attestata ad appena il 7,6%, posizionando il Paese al terzultimo posto tra 31 nazioni europee (davanti solo a Polonia e Croazia) e a forte distanza dalla media europea del 33,2%. Considerando l'insieme dei veicoli a ricarica (BEV e PHEV), l'Italia chiude la fila tra i grandi mercati con una penetrazione del 18,8%, a fronte di valori superiori al 45% registrati in Francia, Germania e Regno Unito.

Come sottolineato dal Direttore Generale di UNRAE, Andrea Cardinali, la distanza che separa l'Italia dagli altri Paesi europei sulla transizione energetica rischia di compromettere la coesione del settore automotive. Per colmare tale divario e sostenere il rinnovo del parco circolante, l'associazione auspica che la prossima Legge di bilancio e le flessibilità previste dalla clausola di salvaguardia europea sulla sicurezza energetica vengano destinate all'elettrificazione dei trasporti, promuovendo in particolare la riforma fiscale delle auto aziendali per incentivare l'immatricolazione di veicoli a zero e basse emissioni.



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Categorie: Mobilità

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