▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

GIDRO 2026, dal Lago Maggiore parte il Giro d'Italia in idrovolante

Pubblicato il: 22/05/2026
Autore: Redazione GreenCity
La prima tratta del tour collegherà Sesto Calende a Trieste con 6 aerei anfibi. Al via il progetto ALISEO per il rilancio degli idroscali storici nazionali.

Il turismo sostenibile e la storia dell'aviazione italiana tornano a spiegare le ali sulle acque della penisola. Nel fine settimana del 23 e 24 maggio prende ufficialmente il via Gidro 2026, la seconda edizione del Giro d’Italia in Idrovolante. L'originale manifestazione aerea si svilupperà quest'anno attraverso due distinte tratte per un totale di tredici tappe. La prima tranche del viaggio scatterà da Sesto Calende (Varese) e Castelletto Sopra Ticino (Novara), i due comuni bagnati dal fiume Ticino e dal Lago Maggiore che vantano una lunghissima tradizione idro-aviatoria. Al raduno iniziale parteciperanno almeno 6 velivoli anfibi ultraleggeri provenienti dalle basi di Cremona, Ferrara, Sondrio, Verona e dalla vicina Svizzera, coordinati dal team leader Graziano Mazzolari (presidente della Scuola Italiana Volo) e dal capo-formazione Sergio Scaramuzzi.

L'evento, organizzato dall’associazione Aviazione Marittima Italiana con il supporto di diversi sodalizi dell'Arma Aeronautica e il contributo dei Caroli Hotels, non sarà soltanto una rievocazione sportiva ma un manifesto di sviluppo infrastrutturale. Sabato 23 maggio, presso la Marina di Verbella, verrà infatti siglato l'accordo quadro per il progetto ALISEO (Alleanza per gli Idroscali Storici e l’Ecosistema Operativo). Predisposta dall'avvocato Paolo Re, la piattaforma punta alla valorizzazione culturale dei vecchi idroscali italiani e alla promozione del volo anfibio come moderno strumento di turismo intermodale a basso impatto ambientale, oltre che come mezzo per il monitoraggio ecologico di parchi e aree protette. Il weekend inaugurale sarà arricchito da convegni scientifici, raduni di auto d'epoca e mostre dedicate ai duecento anni di navigazione sul Lago Maggiore.

Il decollo ufficiale della carovana è fissato per lunedì 25 maggio, dando inizio a un viaggio di circa 500 chilometri verso l'Alto Adriatico. I piloti faranno rotta dapprima verso l'Idroscalo storico dell'Aero Club di Como, per poi toccare martedì 26 Gardone Riviera con una suggestiva sosta al Vittoriale degli Italiani. Mercoledì 27 gli idrovolanti faranno tappa all'antico idroscalo di Desenzano sul Garda, muovendosi giovedì 28 verso l'aeroporto di Gorizia. Il gran finale della prima sessione avverrà venerdì 29 maggio con l'ammaraggio nel porto di Trieste. Lungo tutto il percorso l'evento aprirà le porte a scolaresche e appassionati con proiezioni di documentari, incontri istituzionali, voli promozionali e degustazioni enogastronomiche.

La seconda parte del Gidro 2026 si sposterà invece nell'Italia centro-meridionale alla fine dell'estate. Sabato 5 settembre gli aerei ripartiranno dal Lago Trasimeno, scendendo lungo la costa tirrenica e attraversando lo stivale per toccare Orbetello, il Lago di Bracciano, Cagnano Varano sul Gargano, Bari, Brindisi, Taranto e Galatina. Il traguardo conclusivo dell'edizione 2026 verrà tagliato domenica 13 settembre a Gallipoli, in provincia di Lecce. A testimonianza del valore scientifico e istituzionale dell'iniziativa, il tour ha ottenuto i patrocini formali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e del Politecnico di Torino, avvalendosi in diverse tappe del supporto logistico della Guardia Costiera e dell’Aeronautica Militare.



Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Categorie: Green Life

Tag: Green life