L'efficienza energetica degli immobili diventa una priorità operativa grazie a BREEZE, un nuovo progetto europeo che vede la partecipazione attiva dell'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile). L'iniziativa, che riunisce otto partner scientifici e istituzionali provenienti da sette nazioni diverse, nasce con il chiaro obiettivo di accelerare la transizione verso un parco edilizio a zero emissioni, offrendo un supporto concreto agli Stati membri per l'attuazione della Direttiva Europea sulla Prestazione Energetica degli Edifici, storicamente ribattezzata dall'opinione pubblica come normativa "Case Green".
Il punto di partenza del progetto si basa su una criticità strutturale: per centrare i traguardi comunitari di decarbonizzazione, il ritmo attuale delle ristrutturazioni profonde in Europa risulta ancora troppo lento e frammentato. Per superare questa barriera e garantire un'applicazione omogenea delle regole della direttiva EPBD, i ricercatori del Laboratorio ENEA Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano lavoreranno alla raccolta, catalogazione e armonizzazione dei dati sul patrimonio immobiliare in tre paesi pilota: Italia, Francia e Polonia. Questa mappatura iniziale servirà come base per lo sviluppo di innovativi software e strumenti analitici open source, messi a disposizione dei governi e dei tecnici per pianificare e simulare i futuri scenari di ristrutturazione su larga scala, con l'idea di estendere successivamente questi modelli matematici al resto del continente.
Nello specifico delle attività interne, l'apporto scientifico di ENEA si concentrerà sulla creazione di una metodologia standardizzata e replicabile per definire i piani di riqualificazione del settore residenziale, aiutando i singoli ministeri nazionali a redigere i complessi Piani nazionali di ristrutturazione degli edifici imposti dai vincoli europei. Oltre alla stima dei costi e dei risparmi termici, il piano di lavoro di BREEZE prevede la stesura di linee guida tecniche per una corretta integrazione dei moduli fotovoltaici durante i restauri e l'introduzione di rigidi protocolli di valutazione per la qualità dell'ambiente interno. L'efficienza energetica pura verrà infatti bilanciata con precisi indicatori legati al comfort termico, all'illuminazione e alla salute complessiva degli occupanti, muovendosi in perfetta sinergia con le direttive del Green Deal europeo, del pacchetto climatico Fit for 55 e del piano energetico straordinario REPowerEU.
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Categorie: Casa
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