Maltempo: Galletti, “Decide Cdm, ma ci sono estremi per stato di emergenza a Benevento”

Pubblicato il: 22/10/2015
Autore: Redazione GreenCity

Il ministro nel question time alla Camera: in Stabilità avanzo di amministrazione comuni per messa in sicurezza.

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti è intervenuto al question time, alla Camera sul tema del dissesto idrogeologico. Sui danni provocati in questi giorni dall’alluvione nel beneventano il ministro ha annunciato: “Mi recherò sul posto per rendermi conto di persona dei danni". "Dai dati in mio possesso - ha aggiunto - tutto fa pensare che ci siano ancora una volta gli estremi per dichiarare lo stato di emergenza, ma farlo è compito del Consiglio dei Ministri per cui non posso anticipare decisioni”.
Galletti ha manifestato la sua preoccupazione per la zona industriale, fortemente colpita dal maltempo, poiché c’è il “rischio che si possano perdere posti di lavoro”.
Galletti ha anche evidenziato la presenza nella legge di Stabilità, come già nel Collegato Ambientale in discussione al Senato, di misure contro il dissesto idrogeologico. “Nella Stabilità – ha affermato – è previsto lo sblocco di avanzi di amministrazione dei Comuni che possono essere investiti anche nella manutenzione del territorio. Nel Collegato ambientale è prevista l’istituzione del Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico, nel quale confluiscono le risorse assegnate dal Cipe il 20 febbraio e le risorse imputate agli oneri di progettazione nei quadri economici dei progetti definitivi approvati, dove la progettazione sia stata finanziata a valere sul fondo”.
Il ministro Galletti ha poi ricordato l'impegno in termini di risorse previsto dal Piano operativo nazionale contro il rischio idrogeologico per il periodo 2014-2020, da 7 miliardi in 7 anni. Il Piano stralcio per le aree metropolitane “è composto – ha precisato - da una sezione attuativa, nella quale è riportata una lista di 33 interventi immediatamente cantierabili per un importo di oltre 654 milioni di euro in risorse statali e da una sezione programmatica che potrà essere successivamente finanziata con risorse che si renderanno disponibili a tal fine”.
"Le Regioni interessate - 
fa sapere - hanno già ricevuto dal ministero gli schemi degli accordi di programma".

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Categorie: Ambiente

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