Il progetto ha coinvolto circa 600 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di tutta la Valle d’Aosta.
Raggiunta quota mezzo milione di firme per proibire il commercio di avorio africano in Thailandia e salvare una delle specie simbolo del cuore verde dell’Africa.
Domani Legambiente e LAV davanti alla Suprema Corte di Cassazione a sostenere l’accoglimento del ricorso della Procura di Brescia per il sequestro preventivo dei cani.