Roma: targhe alterne lunedì 28 e martedì 29

Pubblicato il: 28/12/2015
Autore: Redazione GreenCity

Per la prima volta, tale provvedimento sarà associato all’adozione, in queste date, di un’agevolazione tariffaria consistente nell’estensione della validità del singolo BIT (biglietto di 1,50 Euro) per l’intera giornata di convalida.

Restano critici i livelli di sostanze inquinanti nell'aria di Roma. Oltre allo stop per i veicoli più inquinanti è operativo il provvedimento di circolazione a targhe alterne:lunedì 28 dicembre ferme le auto e le moto con l’ultima cifra della targa dispari, martedì 29 dicembre lo stop interessa le targhe pari.  
Per la prima volta, in concomitanza con le targhe alterne, il normale biglietto dei mezzi pubblici da 1,50 euro (Bit) vale tutta la giornata.
Su indicazione del Commissario Straordinario Atac, oltre a introdurre l'ecobit, ha potenziato i servizi di trasporto pubblico. I potenziamenti disposti riguardano sia il servizio metroferroviario che quello di superficie e i servizi di supporto.
Lunedì 28 dicembre, quindi, fermo restando il blocco dei veicoli più inquinanti, non potranno circolare auto e moto con l’ultima cifra della targa dispari dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Potranno circolare, invece, le categorie di veicoli meno inquinanti: metano, gpl, ibride, Euro 6 e ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 e motocicli quattro tempi Euro 3.
Martedì 29 dicembre, fermo restando il blocco dei veicoli più inquinanti, non potranno circolare le auto e le moto con l’ultima cifra della targa pari dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Potranno circolare le categorie di veicoli meno inquinanti: metano, gpl, ibride, Euro 6 e ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 e motocicli quattro tempi Euro 3. Nelle stesse date resta fermo il divieto per i veicoli più inquinanti Euro 0, Euro 1 e diesel Euro 2 nonché per i ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e Euro 1, in vigore anche domenica 27 dicembre.
E’ stato, inoltre, stabilito che sull’intero territorio comunale la temperatura per il riscaldamento di case e uffici non superi il valore massimo di 18 gradi (ad eccezione di ospedali, cliniche, scuole e assimilabili) e, in concomitanza con il provvedimento di divieto a targhe alterne, venga ridotto da 12 a 8 il numero di ore di funzionamento degli impianti termici." 



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Categorie: Mobilità

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