Semplificare la vita delle piccole e microimprese del centro storico facilitandone l’approvvigionamento delle merci e preservando, al contempo, il patrimonio storico-culturale della città vecchia e la sua fruibilità da parte di genovesi e turisti: è il senso del progetto “Mobility CIV” promosso da Confesercenti Liguria in collaborazione con Car Sharing Genova nell’ambito del cosiddetto bando Civ 2025 finanziato dall’Assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Liguria a sostegno dei centri integrati di via e del piccolo commercio.
Sul modello delle cosiddette “auto di comunità” già utilizzate a favore di aree critiche dal punto di vista della viabilità quali, ad esempio, il Biscione di Quezzi, “Mobility CIV” si caratterizza per l’individuazione di un cluster ben preciso di beneficiari – gli esercizi aderenti ai Civ del centro storico e gli associati Confesercenti con sede operativa in questa parte di città – ai quali verranno messi a disposizione due veicoli elettrici utilizzabili per il carico e scarico di merci la cui consegna non sarebbe altrimenti possibile per limiti orari o per la tipologia dei mezzi impiegati, non sempre ammessi o idonei a destreggiarsi tra i vicoli più stretti.
I due veicoli saranno posizionati, rispettivamente, in piazza del Ferro e piazza Matteotti e a queste stesse due postazioni andranno sempre riconsegnati, non essendo prevista la modalità “freefloating”, proprio per non snaturare le finalità della loro messa a disposizione a favore delle attività economiche e della movimentazione merci. Gli utilizzatori del servizio godranno di tariffe agevolate, calcolate sul solo costo orario a canone ridotto e senza alcun ulteriore addebito chilometrico, e di altri vantaggi quali l’accesso automatico al “Club Elettra”, così da favorire anche la sostenibilità economica del servizio.
In questa prima fase il progetto sarà oggetto di un monitoraggio che prenderà in esame parametri quali il numero di utenti coinvolti, il tempo medio di impiego, la distanza percorsa, i costi effettivi, i risparmi conseguiti e la riduzione delle emissioni. I risultati ottenuti al termine della sperimentazione, il cui termine è fissato al 15 dicembre 2026, saranno messi a disposizione delle pubbliche amministrazioni interessate, per valutare l’efficacia dell’azione e ragionare su una sua eventuale estensione ad altre Ztl di Genova o di altri comuni della Liguria. Ciascuna impresa coinvolta avrà, a sua volta, la possibilità di verificare i dati in tempo reale, in modo da misurare concretamente i benefici ottenuti e l’effettiva risposta ai propri fabbisogni.
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Categorie: Mobilità
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