Car sharing, a Roma arriva quello a flusso libero

Pubblicato il: 06/03/2014
Autore: Redazione GreenCity

Il sindaco Marino: "Spero che molti romani e romane si innamorino di un modo diverso di spostarsi e di concepire l'auto: non averla in proprietà ma utilizzarla solo se e quando serve".

Arriva a Roma il car sharing a "flusso libero" di Car2go. Dal 15 marzo infatti saranno a disposizioni dei romani le prime 300 Smart, che diventeranno 500 entro la fine di marzo.
Ad annunciarlo, questa mattina, il sindaco Ignazio Marino, l'assessore alla Mobilità e Trasporti Guido Improta, il Ceo di Car2go Europe Gmbh Thomas Beermann e il presidente di Italia Car2go, Gianni Martino.
"Lo avevamo detto all'inizio del nostro mandato: vogliamo una città che rispetti l'ambiente e per questo una delle strategie che vogliamo mettere in campo è quella dello sharing delle auto e delle biciclette. Con Car2go abbiamo ottenuto in pochi mesi un risultato importante", ha detto il sindaco Marino, "un sistema di trasporto diverso che non implica la proprietà del veicolo e che ridurrà la circolazione di quelli privati. Un obiettivo prioritario per la salute delle persone, per i nostri spazi urbani e per la migliore vivibilità della città".
Il car sharing “a flusso libero” permette di prelevare e riconsegnare la vettura in qualsiasi luogo, senza stazioni dedicate, coprendo un'area di 100 chilometri quadrati all'interno del Gra. Le auto possono essere noleggiate in qualsiasi momento, perché il servizio è attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con un costo di noleggio di 0,29 euro al minuto per i primi 50 chilometri incluse tasse, assicurazione, carburante e costi di parcheggio.
È possibile iscriversi presso la fermata della metro Cipro, nei punti Atac oppure online su www.car2go.com/it/roma. Il pagamento del servizio si può effettuare tramite carta credito o carta prepagata.
I clienti della Capitale, poi, potranno utilizzare il servizio anche a Milano e viceversa. Non esiste un utilizzo minimo dell'auto, mentre quello massimo è fissato in 48 ore. Dopo la registrazione, con una semplice app per smartphone si avvia la ricerca dell'auto più vicina, che si aprirà con il badge in dotazione.

Categorie: Mobilità

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