Evoque e Discovery Sport disponibili in versione ibrida plug-in e grande autonomia all-electric

Pubblicato il: 23/04/2020
Autore: Redazione GreenCity

La Range Rover Evoque e la Land Rover Discovery Sport sono ora disponibili in versione ibrida plug-in con emissioni di CO2 a partire da 32 g/km e autonomia in propulsione elettrica che arriva a 68 km - sufficienti per la media degli spostamenti giornalieri casa/lavoro senza dover ricaricare.

I SUV compatti Range Rover Evoque e Land Rover Discovery Sport sono ora disponibili in versione ibrida Plug-in (PHEV) con tutte le prestazioni, la raffinatezza e le capacità desiderate dai clienti, un'autonomia con sola propulsione elettrica che arriva a 68 km e con emissioni di CO2 di soli 32 g/km.
La Range Rover Evoque e la Discovery Sport ibride Plug-in, entrambe denominate P300e, impiegano l'avanzata piattaforma PTA (Premium Transverse Architecture) progettata per l'elettrificazione mantenendo tutte le capacità off-road di Land Rover. I nuovi modelli Plug-in P300e si aggiungono agli esistenti SUV MHEV a 48 Volt, portando a nuovi livelli di efficienza il segmento dei SUV premium compatti.
I nuovi modelli garantiscono sostenibilità e prestazioni grazie alla combinazione del 3 cilindri Ingenium 1,5 litri a benzina da 200 CV con il motore elettrico da 109 CV integrato nell'asse posteriore, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 15 KWh situata sotto i sedili della seconda fila. Prestazioni e capacità sono senza compromessi: accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,4 secondi per l'Evoque.
La Discovery Sport, sempre da 0 a 100 km/h, ferma invece il cronometro su 6,6 secondi. Entrambi i veicoli raggiungono i 135 km/h con la sola propulsione elettrica.
Notevole anche l'efficienza: la Range Rover Evoque P300e presenta emissioni di CO2 pari a 32 g/km (WLTP) e un'autonomia electric-only di 68 km e consumi di carburante pari a 1,4 l/100 kmLa Discovery Sport P300e può percorrere fino a 64 km con la sola propulsione elettrica, e fa registrare consumi di 1,6 litri/100 km. Le emissioni di CO2 di questo modello ammontano a soli 36 g/km.
E' possibile su entrambi i modelli scegliere fra le tre modalità di marcia quella che meglio si adatta alla situazione di guida, in città o in autostrada:
  • Modalità HYBRID(predefinita) - combina automaticamente la potenza del motore a benzina e di quello elettrico. La strategia di funzionamento si adegua alle condizioni di guida ed alla carica residua della batteria. Quando si inserisce una destinazione nel navigatore, la funzione intelligente Predictive Energy Optimisation (PEO) integra il percorso con i dati del GPS, per ottimizzare l'efficienza ed il comfort di viaggio.
  • Modalità EV (Electric Vehicle) - il veicolo viaggia con la sola propulsione elettrica, utilizzando l'energia della batteria: una soluzione ideale per spostamenti silenziosi ad emissioni zero, specie in ambiti urbani.
  • Modalità SAVE- dà la precedenza al motore termico e mantiene lo stato di carica della batteria al livello predeterminato.
I nuovi SUV compatti P300e impiegano la piattaforma PTA di Land Rover, progettata appositamente per accogliere sistemi di propulsione PHEV e MHEV. Tutto l'hardware è intelligentemente posizionato sotto il pavimento dell’abitacolo, senza detrimento per lo spazio interno.L'Electric Rear Axle Drive (ERAD) è alimentato da una compatta batteria da 15 kWh agli ioni di litio posizionata sotto i sedili posteriori. Tale batteria, composta da sette moduli da 50 Ah, contenenti 12 celle prismatiche ciascuno, è posta su un pannello da 6 mm di spessore che la protegge senza incidere sulle prestazioni in off-road.
L'Electric Rear Axle Drive (ERAD) impiega un motore sincrono a magneti permanenti compatto ed efficiente. Per ottimizzare lo spazio i semiassi sono concentrici rispetto al motore e al riduttore a singolo rapporto, mentre l'inverter è integrato nel carter dell'ERAD. Il modulo ERAD è integrato nel sistema di sospensioni posteriore Integral Link. A velocità superiori ai 135 km/h, il motore elettrico viene disaccoppiato per ridurre le perdite meccaniche, per poi reinnestarsi se la velocità diminuisce.
L'unità di controllo dell'energia, l'high-voltage junction box (HVJB) posta sotto i sedili anteriori è un'altra novità di progetto. Questa comprende: il Convertitore CC (converte la corrente ad alta tensione della batteria ibrida in una a bassa tensione per l'alimentazione della rete di bordo a 12 Volt) e il caricabatterie di bordo da 7 kW per la ricarica della batteria del sistema ibrido. Vicino al dispositivo sopra descritto, si trova un alternatore/starter/inverter integrato a cinghia (BiSG) che, grazie ad un’intelligente gestione elettrica, può inviare l'energia di recupero alla batteria ad alta tensione per un consumo successivo, o per un impiego immediato a supporto della trazione 4x4.
Un nuovo sistema frenante "by wire" sostituisce il tradizionale servofreno a depressione, e abbina perfettamente la frenata rigenerativa e ad attrito, per una sensibilità al pedale precisa e costante. Il sistema può offrire una decelerazione di 0,2 g in frenata rigenerativa, massimizzando l'efficienza del veicolo del quale impiega l'energia cinetica per ricaricare la batteria. L'intelligente distribuzione dei componenti PHEV sulla struttura, migliora la dinamica abbassando il baricentro del veicolo del 6% e ottimizzandone la distribuzione dei pesi sugli assali.
Le nuove P300e PHEV supportano la ricarica in corrente continua. Sono disponibili con cavo Modo 2 che completa la ricarica da una semplice presa domestica in 6 ore e 42 minuti, ideale per la ricarica notturna. 
Per una maggiore velocità, il cavo Modo 3 si innesta in una wallbox domestica o in una colonnina pubblica, - entrambe da almeno 7 kW di potenza in AC - e ricarica da 0 a 80% in soli 84 minuti. Tempi di ricarica inferiori si ottengono alle colonnine pubbliche in DC: con 32 kW di potenza si arriva da 0 a 80% della carica in soli 30 minuti. Lo sportello del bocchettone di ricarica è sul parafango posteriore - sul lato opposto a quello del carburante.
Il cliente può connettersi con le Evoque e Discovery Sport PHEV tramite l'app InControl Remote^ di Land Rover. Che ci si trovi a casa o fuori, è possibile con questa app monitorare lo stato di carica del veicolo, prepararlo per il prossimo viaggio o stabilire un orario per la ricarica se esistono tariffe più convenienti in funzione dell'ora.
E' possibile precondizionare la batteria e la temperatura della cabina prima di iniziare il viaggio: eseguire questa operazione quando il veicolo è connesso alla rete elettrica, senza consumare l'energia della batteria dopo la partenza, massimizza l'autonomia e migliora il comfort dei passeggeri.

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Categorie: Mobilità

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