L'attenzione verso il bollo auto e le relative agevolazioni per il 2027 accende i riflettori su una platea potenziale di oltre 24,6 milioni di persone in Italia che possiedono almeno un veicolo con potenza fino a 80 kW. Per offrire una bussola concreta a chi intende muoversi all'interno di questa soglia, il Centro Studi AutoScout24, il principale marketplace automobilistico a livello europeo, ha condotto un'analisi dettagliata confrontando l'offerta del nuovo con le opportunità del mercato dell'usato.
I risultati dimostrano che la soglia degli ottanta kilowatt, spesso associata unicamente alle utilitarie di base, racchiude in realtà un'offerta estremamente ricca e trasversale. Nel mercato dell'usato, in particolare, la disponibilità si estende ben oltre le tradizionali city car, accogliendo generazioni differenti di veicoli, modelli fuori produzione e vetture appartenenti a segmenti diversi. Analizzando la classifica dei dieci modelli più ricercati sulla piattaforma AutoScout24 che presentano almeno un allestimento al di sotto del limite di potenza, emergono vetture di grande successo come la Fiat Panda, la Volkswagen Golf e la Fiat 500, affiancate da modelli ampiamente diffusi come la Renault Clio, la Toyota Yaris, la Volkswagen Polo, la Citroen C3, l'Audi A1, la Peugeot 208 e l'Opel Corsa.
Parallelamente, sul fronte del mercato del nuovo, il Centro Studi ha censito 38 differenti modelli che dispongono di almeno una versione con potenza pari o inferiore a 80 kW, evidenziando un prezzo medio di listino fissato a 25.050 euro. La porta d'accesso più economica a questa categoria è rappresentata dalla Fiat Panda Pandina, proposta con un prezzo di listino a partire da 15.950 euro.
Come evidenziato da Sergio Lanfranchi del Centro Studi AutoScout24, i dati del Ministero restituiscono la dimensione numerica di una platea vastissima, mentre l'analisi del mercato evidenzia quanto sia ampia e accessibile la scelta effettiva. Il confronto tra nuovo e usato non mette sullo stesso piano vetture equivalenti per età o dotazioni, ma fotografa due realtà complementari: da un lato la tecnologia e i listini dei modelli attuali, dall'altro un mercato dell'usato capace di moltiplicare le opzioni in base a budget e preferenze di guida. La soglia degli ottanta kilowatt si conferma così un punto di riferimento importante per la mobilità italiana, capace di abbracciare una fetta consistente del parco circolante nazionale.
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Categorie: Mobilità
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