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Il telepedaggio non è più solo Telepass: come scegliere tra le nuove offerte di mercato

Pubblicato il: 26/06/2026
Autore: Redazione GreenCity
Tra rincari e nuove offerte, ecco come orientarsi nel mercato della mobilità per evitare sprechi e trovare la soluzione più adatta alle proprie abitudini di viaggio.

Per decenni il nome Telepass è stato sinonimo di telepedaggio, trasformandosi nel tempo in un termine comune per definire l’intera categoria. Tuttavia, con la liberalizzazione del mercato, il panorama è mutato profondamente. Oggi, lo storico monopolista deve confrontarsi con operatori del calibro di UnipolMove e MooneyGo, che offrono soluzioni competitive non solo sul piano del prezzo, ma anche su quello della semplicità e della strategia distributiva. Telepass rimane il servizio più completo sul mercato, configurandosi come una vera e propria piattaforma per la mobilità che include parcheggi, strisce blu, accesso all’Area C di Milano e rifornimenti, ma questa visione ambiziosa introduce una complessità che non sempre risulta vantaggiosa per l’utente medio. Al contrario, UnipolMove punta sulla semplicità del contratto e sull’integrazione con le polizze assicurative del gruppo, mentre MooneyGo si distingue per una rete distributiva capillare, che consente di attivare il servizio comodamente in bar o tabaccherie convenzionate.

Le differenze strategiche si riflettono inevitabilmente sui costi degli abbonamenti standard. MooneyGo si conferma l’opzione più economica con un costo di 18 euro l’anno, seguita da UnipolMove con 30 euro l’anno, mentre Telepass richiede 58,80 euro l’anno. Tuttavia, è necessario prestare molta attenzione alle clausole contrattuali di Telepass Sempre, che prevedono un meccanismo di costo aggiuntivo non lineare. Per chi utilizza intensamente il servizio, superando i 350 euro di pedaggi nell’arco di tre mesi, la fatturazione passa da trimestrale a mensile, con l’aggiunta di un supplemento di 5 euro al mese, portando la spesa annua potenziale fino a 98,80 euro. Dal 1° luglio 2026, queste condizioni rendono il costo di Telepass meno prevedibile rispetto ai canoni stabili offerti dalla concorrenza.

Per chi non viaggia frequentemente in autostrada, la vera alternativa è rappresentata dalle formule Pay Per Use, che permettono di evitare il canone mensile nei periodi di inutilizzo. Telepass e UnipolMove adottano una logica giornaliera, chiedendo 1 euro per ogni giorno di effettivo transito, sebbene Telepass richieda un importante investimento iniziale per l’acquisto del dispositivo. MooneyGo propone invece un approccio basato sul mese solare, dove si spendono 2,20 euro indipendentemente dai giorni di utilizzo. Questa distinzione è fondamentale: se i viaggi sono sporadici, il costo giornaliero di Telepass e UnipolMove è più conveniente, mentre per chi concentra gli spostamenti in periodi definiti, come vacanze o ponti festivi, il modello mensile di MooneyGo permette un risparmio significativo.

Un aspetto spesso trascurato riguarda le famiglie con più veicoli. UnipolMove ha costruito un forte vantaggio competitivo offrendo il secondo dispositivo a canone zero, una caratteristica strutturale che garantisce un risparmio netto nel tempo. Telepass e MooneyGo, d’altro canto, permettono di associare fino a due targhe per singolo dispositivo, una soluzione efficace ma limitata all'uso alternato dei veicoli, poiché non consentono la circolazione simultanea. Sul fronte della copertura geografica, Telepass vanta la rete più estesa, essendo l'unico operatore realmente interoperabile a livello europeo, rendendolo la scelta obbligata per chi viaggia spesso all'estero, in Francia, Spagna, Portogallo o Croazia. Gli altri operatori sono prevalentemente focalizzati sul territorio italiano, sebbene stiano progressivamente colmando il gap.

Infine, è essenziale considerare le modalità di recesso, poiché il settore è soggetto a pratiche di “sludge” che rendono l’uscita talvolta complessa. Sebbene la disdetta sia gratuita per tutti gli operatori, la restituzione del dispositivo comporta quasi sempre una penale di 25-30 euro in caso di mancata riconsegna, smarrimento o furto. Mentre Telepass permette di riconsegnare il dispositivo presso punti fisici abilitati, con UnipolMove e MooneyGo l’utente deve farsi carico delle spese di spedizione verso i magazzini centrali. Scegliere il telepedaggio oggi richiede quindi la stessa attenzione riservata alla gestione di un conto corrente, valutando non solo il prezzo, ma anche la flessibilità del servizio e le condizioni reali di uscita.



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Categorie: Mobilità

Tag: Mobilità