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Mercato auto in Italia: a luglio immatricolazioni a +3,9% e stime 2026 riviste al rialzo

Pubblicato il: 05/08/2026
Autore: Redazione GreenCity
L'UNRAE aggiorna le previsioni annuali a 1,610 milioni di unità grazie a un andamento favorevole, ma resta cruciale accelerare il rinnovo del parco circolante attraverso interventi strutturali.

Il mercato italiano delle autovetture ha chiuso il mese di luglio con un incremento del 3,9%, registrando 123.184 immatricolazioni rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e portando il totale dei primi sette mesi dell'anno a quota 1.060.175 unità, con una crescita complessiva dell'8,9%. Nonostante il progressivo recupero, che evidenzia ancora un divario negativo rispetto ai volumi del 2019, la dinamica positiva osservata negli ultimi mesi e un quadro macroeconomico migliore delle attese hanno spinto l'UNRAE a rivedere al rialzo le stime per l'intero anno. Il presidente dell'associazione, Roberto Pietrantonio, ha infatti annunciato che il 2026 potrebbe chiudersi a quota 1.610.000 immatricolazioni, segnando un incremento del 5,5% rispetto al 2025.

Per quanto riguarda le alimentazioni, le auto elettriche pure (BEV) si sono stabilizzate al 5,9% del totale, risentendo dell'esaurimento della spinta iniziale degli incentivi statali, mentre le ibride plug-in (PHEV) hanno mostrato una notevole dinamicità raggiungendo il 10,5% di quota, trainate in modo particolare dal canale del noleggio a lungo termine. Complessivamente, le vetture ibride si confermano leader indiscusse del mercato al 47,5%.

Sul fronte istituzionale e normativo, l'attenzione resta concentrata sull'attuazione delle misure del MIMIT, inclusi i dettagli operativi del programma di noleggio sociale per i redditi più bassi e la straordinaria rapidità con cui sono stati esauriti i fondi per i veicoli commerciali. Di fronte a questo scenario, l'associazione torna a sollecitare con forza il reintegro dei 251 milioni di euro del Fondo Automotive, temporaneamente dirottati su misure emergenziali, e l'approvazione di una riforma strutturale della fiscalità delle auto aziendali, ritenuta indispensabile per migliorare la competitività delle imprese e accelerare concretamente il rinnovo del parco circolante italiano.



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Categorie: Mobilità

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