Il mercato italiano delle autovetture archivia il mese di agosto con un incremento del 3,2 per cento, totalizzando 69.411 unità immatricolate rispetto alle 67.290 dello stesso periodo del 2025. Nonostante la fotografia dei primi otto mesi dell'anno mantenga un segno più con una crescita complessiva dell'8,5 per cento (e 1.129.596 vetture registrate), i dati confermano la chiara frenata del settore dopo la spinta vigorosa registrata nella prima metà dell'anno, lasciando inoltre intravedere un divario del 14,8 per cento rispetto ai livelli pre-pandemici del 2019.
Sul fronte delle alimentazioni, le vetture elettriche pure (BEV) si fermano al 6,4 per cento del totale, segnando una modesta ripresa rispetto al 5,9 per cento di luglio ma evidenziando l'esaurimento dell'effetto trainante legato agli incentivi statali. Un livello che posiziona l'Italia nettamente al di sotto della media continentale, ulteriormente penalizzato da decisioni locali restrittive come la recente introduzione da parte di Roma Capitale di una tariffa annua di 1.000 euro per l'accesso dei veicoli elettrici alle ZTL. Di segno completamente opposto l'andamento delle ibride plug-in (PHEV), che confermano una forte dinamicità raggiungendo il 12,0 per cento di quota, sostenute in modo determinante dal noleggio a lungo termine che copre quasi la metà delle immatricolazioni del segmento.
Analizzando le dinamiche commerciali, i privati registrano una lieve flessione cedendo terreno al 54,5 per cento di quota mensile, mentre il noleggio a lungo termine torna a crescere salendo al 20,9 per cento grazie soprattutto alla spinta delle società Top. Tra le motorizzazioni tradizionali, i motori a benzina arretrano al 20,1 per cento e il diesel scende al 5,8 per cento, mentre le auto ibride consolidano la leadership di mercato conquistando il 46,9 per cento delle preferenze complessive, ripartite tra full hybrid e mild hybrid.
Intervenendo sulle prospettive del comparto, il Presidente di UNRAE Roberto Pietrantonio ha ribadito l'estrema urgenza di una riforma strutturale della fiscalità aziendale, mirata a rivedere la deducibilità dei costi di acquisto e leasing per favorire il rinnovo delle flotte e alimentare indirettamente il mercato dell'usato. Contestualmente, l'associazione auspica l'istituzione di una Cabina di regia nazionale per superare la frammentazione delle normative locali, garantire uniformità alle politiche di mobilità sostenibile e accompagnare efficacemente il Paese verso i futuri obiettivi di decarbonizzazione.
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Categorie: Mobilità
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