Il
GSE,
Gestore dei Servizi Energetici, si è visto costretto a pubblicare nuovamente sul proprio sito la
graduatoria del Registro dei Grandi Impianti dopo due settimane dalla prima pubblicazione.
Stando a quanto dichiarato dal GSE i dati su cui si basava la prima graduatoria erano quelli comunicati dai
titolari degli impianti, ma da ciò era pervenuto il dissenso dei titolari di molte aziende e dalle associazioni di categoria.
Proprio il fatto che i dati erano stati comunicati dai proprietari degli impianti, ha fatto scattare il ritiro della prima graduatoria, mentre una successiva valutazione ha messo in luce "la mancanza di documenti essenziali per l'iscrizione – si legge dal comunicato diramato dal Gse – nonché numerose incongruenze e difformità tra quanto dichiarato dai soggetti responsabili e quanto si deduceva dalla documentazione inviata".
Secondo la graduatoria corretta, invece, gli impianti iscritti sono 831, e non 947 come riportato nel testo precedente.
Gli impianti non inclusi in graduatoria, sono stati pubblicati in un elenco a parte, in quanto già in esercizio.
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