È da poco terminata la discussione della camera di consiglio dell'ufficio elettorale centrale della
Cassazione per decidere se il referendum sul nucleare dovrà avere luogo oppure no.
II verdetto dei giudici è atteso in mattinata.
Nel frattempo, il leader dell'
Italia dei Valori Antonio Di Pietro ha dichiarato che il suo partito, promotore del referendum, ha già sollevato il conflitto di attribuzione davanti alla
Corte Costituzionale, e che i giudici decideranno in merito il 7 giugno.
Nei giorni scorsi, il presidente del consiglio
Silvio Berlusconi ha affermato: "Se avessimo fatto il referendum avremmo rinunciato al nucleare per lungo tempo. Invece io spero che tra uno o due anni si potrà ritornare sulla scelta dopo che si sarà fatta chiarezza sulla tecnologia".
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