"E' una sfida enorme quella che attende il
movimento altermondialista a questo
Social Forum nel continente africano. Un territorio segnato drammaticamente, anche negli ultimi anni, da politiche sempre più voraci delle risorse naturali che vi sono custodite, dalla
crisi climatica e da quella
economica. Non possiamo e non vogliamo ignorare le immagini di rivolta, di fame e di sofferenza dei profughi ambientali e politici. E' per questo che ieri abbiamo partecipato al corteo di apertura del Social Forum ed oggi insieme ad altre associazioni siamo andati a deporre una targa commemorativa all'isola di Gorèe, luogo simbolo degli schiavi d'Africa. E' qui che vorremmo attivare
campi di volontariato e presenze di studio per tenere viva la memoria del passato e l'attenzione per il
continente africano.
Dakar, infatti, costituisce l'occasione per rinsaldare o avviare collegamenti e relazioni con tanta parte della
società civile globale, per promuovere e rafforzare reti, ma anche per lanciare
nuove campagne e azioni concrete".
E' questo il commento di
Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente nel corso del
Social Forum Mondiale che proseguirà fino all'11 febbraio a Dakar.
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