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Malghe e rifugi nella regione di Lana: sapori genuini e calda atmosfera di Monte San Vigilio

Pubblicato il: 04/02/2026
Autore: Redazione GreenCity
Alla Stube Ida, a 1500 metri di quota, si respira un’atmosfera calda e tradizionale: aperta tutto il giorno, propone una cucina locale genuina reinterpretata in chiave moderna.

Nella regione di Lana in Alto Adige è facile vivere un’esperienza che unisce il piacere dell’escursione a quello della buona tavola. È, infatti, il luogo ideale per chi ama la montagna, ma non rinuncia al piacere di sedersi a tavola e lasciarsi raccontare il territorio attraverso i suoi sapori più veri.

Sul Monte San Vigilio, “la montagna di Lana” completamente chiusa al traffico, passeggiando si incontrano, immersi nella natura, diversi rifugi e malghe, che in menu presentano piatti della tradizione altoatesina, fatta di sapori autentici: canederli fumanti, mezzelune ripiene, salumi e affettati, torte caserecce accompagnati da un calice di vino della regione, da un profumato sciroppo di sambuco fatto in casa o dall’Acqua Meranese, che sgorga da una fonte proprio su Monte San Vigilio.

Raggiungibile comodamente in funivia, qui il tempo sembra rallentare: passeggiate e pasti rivendicano ritmi rilassati, necessari per gustare al meglio le deliziose pietanze preparate in questi locali tipici.

Alla Stube Ida, a 1500 metri di quota, si respira un’atmosfera calda e tradizionale: aperta tutto il giorno, propone una cucina locale genuina reinterpretata in chiave moderna. La stufa in maiolica centenaria al suo interno riscaldava un tempo l’antico albergo di montagna, che sorgeva dove attualmente si trova il vigilius mountain resort. Nelle giornate di sole, la terrazza rende le pietanze ancora più apprezzate.

Poco distante, il Ristorante Seggiovia premia chi arriva a piedi, in bicicletta o in seggiovia con una terrazza panoramica mozzafiato, dove un buon piatto diventa il finale perfetto di una giornata tra i sentieri. I gestori Andy e Jana coccolano gli ospiti con cucina tradizionale altoatesina e vari piatti di pasta. In menu anche diversi tipi di birra e ottimi succhi fatti in casa.

Proseguendo dalla stazione a monte della funivia, con una passeggiata di 40 minuti (oppure in alternativa si può prendere la seggiovia monoposto e dall’arrivo percorrere 15 minuti in discesa), si arriva alla Family-Alm Gamplil regno delle famiglie e della convivialità. Qui, a 1700 metri, si celebrano le specialità altoatesine, i dolci fatti in casa e i piatti amati dai bambini. I gestori privilegiano l’utilizzo degli ingredienti locali: erbe aromatiche e verdure provengono direttamente dalla fattoria vicina; la carne, da contadini locali. Inoltre, sono di loro produzione diversi succhimarmellatesciroppi e grappe. L’ambiente è pensato per stare insieme, tra parco giochi, mini-zoo, spazi di relax e una magnifica terrazza esterna.

Poco sotto la chiesetta di San Vigilio, si trova il Gasthof Jocherun’autentica locanda di montagna, unica nel suo genere. Gli ospiti possono gustare un’eccellente cucina nelle tradizionali sale da pranzo e sulla nuova terrazza soleggiata, con vista che spazia tra montagne e prati alpini. Ai fornelli, Sonja e David, due fratelli che hanno imparato e perfezionato le loro competenze in ristoranti rinomati dopo aver frequentato la scuola professionale a Merano. I piatti si basano su ricette tradizionali altoatesine, ma con la sensibilità di Sonja e David e la passione per i prodotti locali, spesso diventano creazioni entusiasmanti con un tocco (inter)nazionale. Ottime anche le torte appena sfornate e il gelato artigianale.



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Categorie: Green Life

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