Il WWF a Barcolana contro la plastica in mare

Pubblicato il: 09/10/2019
Autore: Redazione GreenCity

Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia: “La plastica è nel cibo che mangiamo, nell’acqua che beviamo e nell’aria che respiriamo, ma tra i testimoni silenziosi di questo inquinamento pervasivo ci sono gli abitanti del mare: tartarughe, balene e delfini".

Con Barcolana, la regata velica più grande del mondo, il WWF chiude in bellezza una lunga serie di eventi e attività estive, tra grandi concerti, tour di pulizia spiagge e fondali, lezioni di mare per i più piccoli, tutti dedicati alla campagna globale #StopPlasticPollution che mira a eliminare l’immissione di plastica in natura entro il 2030. 
Anche quest’anno l’Associazione ‘sposa’ lo spirito della storica manifestazione che si è aperta sabato 5 ottobre a Trieste, cogliendo l’occasione per sensibilizzare le migliaia di visitatori che fino al 13 ottobre affolleranno la città, informarli sulle possibili soluzioni da adottare per uno stile di vita #plasticfree a partire dalla ROSA DEI VENTI dedicata ai diportisti, ma anche consigli su casa, ufficio, vacanze, sport, abbigliamento, animali di compagnia.
Per il WWF combattere la plastica in mare si può ed il principio base è l’approccio basato su un’economia circolare che prevenga  la generazione del rifiuto, disegnando prodotti longevi, riparabili, recuperabili e riciclabili alla fine del loro utilizzo. ma soprattutto occorre una maggiore efficienza nei sistemi di raccolta e dal cambiamento dei comportamenti del consumatore.
“La plastica è nel cibo che mangiamo, nell’acqua che  beviamo e nell’aria che respiriamo, ma tra i testimoni silenziosi di questo inquinamento pervasivo ci sono gli abitanti del mare: tartarughe, balene e delfini. Nel Mare nostrum la plastica rappresenta il 95% dei rifiuti in mare aperto, sui fondali e sulle spiagge e provoca il 90% dei danni alla fauna selvatica. Poter sensibilizzare l’appassionato pubblico di Barcolana su questo tema, diffondere buone pratiche e coinvolgerlo nella nostra campagna è per noi un’occasione davvero speciale e per questo ringraziamo chi ha voluto ospitarci. Il WWF è in prima linea al livello nazionale e globale nella lotta contro l’inquinamento da plastica: il nostro impegno è a 360° per spingere i governi a ridurre entro il 2021 l’uso della plastica ed entro il 2030 impedire un’ulteriore immissione di  plastica in natura e creare una comunità sempre più ‘plastic free’ – ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia.
L’Italia è uno dei paesi maggiormente responsabili per gli impatti della plastica in mare: nell’ultimo report WWF sul Mediterraneo si scopre che siamo il maggior produttore di manufatti in plastica dell'area mediterranea e il secondo più grande produttore di rifiuti: circa 4 milioni di tonnellate l'anno e l'80 % di queste proviene proprio dall'industria degli imballaggi. Solo il 26 % viene riciclato, mentre circa il 60 % viene conferito in discarica. 

 



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Categorie: Green Life

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