Umbria: ad aprile torna “Pic & Nic a Trevi. Arte, musica e merende tra gli olivi”

Pubblicato il: 06/03/2019
Autore: Redazione GreenCity

Un Picnic al centro della Fascia olivata Assisi - Spoleto, il primo territorio italiano ad essere stato inserito nel programma GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems) della Fao.

In Umbria, tra gli ulivi della Fascia Olivata, quelli che circondano il borgo di Trevi, Capitale dell’Olio extravergine di oliva, il 27 e 28 aprile 2019 si terrà “Pic&Nic. Arte, musica e merende tra gli ulivi”. Il famoso “Pic&Nic a Trevi” con lo sportino a quadri bianchi e rossi, compie 12 anni, una ricorrenza che non tramonta. Un evento semplice, che riesce a richiamare l’attenzione dei più giovani, delle famiglie, ma anche dei meno giovani. Un’occasione per festeggiare l’arrivo della primavera, per tornare bambini mangiando e giocando tra gli ulivi.
Il Pic&nic sarà preparato con prodotti del territorio a Km 0, si terrà tra gli Ulivi di Villa Fabri dalle ore 12 alle ore 17. Il Pic&nic è anche Gluten Free e per i bambini è previsto un “mini PicNic”.
Per i grandi appassionati di natura e di enogastronomia, durante i due giorni si terranno degustazioni di olio extravergine di oliva Dop Umbria, degustazioni di tartufo, laboratori per imparare a cucinare le erbe campagnole ed usare i fiori in cucina.
Per i bambini
, nel Ninfeo di Villa Fabri sarà possibile partecipare ad una grande gara di ruba fazzoletto. Si terranno poi laboratori di artigianato, passeggiate in bicicletta e a piedi.
Tra le altre attività: trekking a piedi e in bicicletta tra gli ulivi della Fascia Olivata, corsi di potatura degli olivi, passeggiate alla ricerca di fiori e erbe spontanee commestibili, caccia al tartufo con cani e cavatori esperti e raccolta di asparagi.
La Fascia Olivata Assisi-Spoleto è tra le principali aree olivicole della regione Umbria e conserva un paesaggio dove il rapporto tra olivicoltura e storia si presenta particolarmente forte: borghi storici, castelli e complessi religiosi si trovano immersi negli oliveti che ricoprono le pendici, arricchiti da terrazzamenti, lunette e ciglioni, mentre nella parte pianeggiante, querce monumentali delimitano i seminativi. Recentemente è stata inserita nei Sistemi del Patrimonio agricolo di rilevanza mondiale della Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, è il primo territorio italiano ad essere stato inserito nel programma GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems) della Fao.

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