La qualità dell'abitare in Italia mostra profonde criticità che incidono direttamente sulla vita quotidiana e sulla salute di milioni di cittadini. Secondo un'analisi realizzata da Saint-Gobain Italia su base dati ISTAT, quasi 10 milioni di italiani convivono con almeno un problema di salubrità nella propria abitazione. Tra le problematiche più diffuse spicca l'umidità, che interessa il 16,3% delle famiglie, seguita da strutture danneggiate, esposizione al rumore e scarsa luminosità. Un quadro allarmante, confermato anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che correla una quota rilevante delle asme croniche infantili nei Paesi industrializzati proprio a un eccesso di umidità negli edifici.
La mappa del disagio evidenzia divari territoriali marcati, con la Sardegna in cima alla classifica per l'umidità domestica, seguita da Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo e dalla Provincia di Bolzano, mentre i problemi strutturali e la scarsa luminosità colpiscono in modo trasversale diverse aree del Paese. Dal punto di vista demografico, l'indagine rivela che il problema dell'umidità è più marcato nelle case delle famiglie più giovani, con una quota elevata nei nuclei in cui il principale percettore di reddito ha fino a 35 anni, mentre i problemi strutturali crescono parallelamente all'età del percettore, riflettendo la scarsa manutenzione degli edifici più datati. Inoltre, le famiglie con un percettore di reddito donna risultano leggermente più esposte su tutti i fronti analizzati.
Affrontare queste criticità non richiede necessariamente interventi invasivi, poiché l'evoluzione tecnologica nel settore delle costruzioni offre oggi soluzioni mirate e sostenibili per migliorare l'involucro edilizio e la qualità dell'aria. I sistemi a secco e il cartongesso avanzato permettono di realizzare interventi leggeri e versatili, integrando tecnologie capaci di assorbire e neutralizzare la formaldeide presente negli ambienti chiusi. In aggiunta, gli intonaci deumidificanti formulati con leganti naturali rappresentano uno strumento efficace per risanare le murature degradate sia all'interno che all'esterno. Interventi di questo tipo non solo risolvono i problemi legati all'umidità e al comfort acustico, ma si inseriscono in un'ottica di edilizia a basso impatto ambientale, riducendo i consumi energetici e le emissioni di carbonio lungo l'intero ciclo di vita dell'edificio.
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Categorie: Casa
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