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Prezzo dell'elettricità: l'Italia si conferma tra i Paesi più cari al mondo nel secondo trimestre del 2026

Pubblicato il: 16/09/2026
Autore: Redazione GreenCity
Secondo l'analisi di Segugio.it basata sui dati di Global Petrol Prices, il costo medio per le famiglie italiane raggiunge i 34,5 centesimi di euro per kWh, posizionando il Paese al quinto posto a livello globale e al secondo nel G20 dietro alla sola Germania.

Il costo dell'energia elettrica per le famiglie italiane si mantiene su livelli particolarmente elevati, collocando il Paese ai vertici delle classifiche internazionali. Nel corso del secondo trimestre del 2026, l'analisi realizzata da Segugio.it - portale di riferimento per la comparazione delle tariffe utilities e assicurazioni, elaborata sui dati di Global Petrol Prices relativi a 144 Paesi - ha evidenziato un prezzo medio pari a 34,5 centesimi di euro per kilowattora. Questo valore attribuisce all'Italia il quinto posto a livello mondiale per prezzo nominale, preceduta unicamente da Irlanda (42,6 cent/kWh), Bermuda (38,8 cent/kWh), Belgio (37,4 cent/kWh) e Germania (35,6 cent/kWh). Il dato italiano risulta così pari a 2,29 volte la media mondiale, fissata a 15,1 cent/kWh, e a 2,11 volte la media del G20.

All'interno del perimetro delle principali economie globali del G20, l'Italia si colloca al secondo posto, superata soltanto dalla Germania, mentre il Regno Unito segue con 32,4 centesimi di euro per kWh a fronte di una media di gruppo di circa 16,3 cent/kWh. Il divario appare ancora più marcato se confrontato con le altre grandi potenze industriali: in Francia il prezzo medio si attesta a 23,3 cent/kWh (segnando un costo italiano superiore del 48%), negli Stati Uniti scende a 18,3 cent/kWh (circa l'89% in meno), in Canada a 10,6 cent/kWh, fino ad arrivare ai 6,7 cent/kWh della Cina, ai 6,6 cent/kWh della Turchia e ai 6,3 cent/kWh dell'India.

Il quadro economico muta parzialmente introducendo la correzione per il potere d'acquisto (PPP): misurata in International Dollar, l'Italia registra 56,5 centesimi per kWh, scendendo dal quinto al sedicesimo posto nella graduatoria globale, pur mantenendosi stabilmente al secondo posto tra le nazioni del G20 dietro al Sudafrica. Nonostante la correzione attenui l'impatto nei contesti caratterizzati da un costo della vita più elevato, la spesa energetica resta un onere particolarmente gravoso. Come evidenziato da Paolo Benazzi, Managing Director Utilities di Segugio.it, oltre l'80% delle bollette analizzate sulla piattaforma non risulta ottimizzato, rendendo fondamentale un confronto periodico e attento delle offerte disponibili sul mercato per individuare opportunità concrete di risparmio.



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