Scuola: Galletti, con ddl arriva educazione ambientale, è sfida culturale

Pubblicato il: 13/03/2015
Autore: Redazione GreenCity

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: "Tra i banchi si potrà studiare la tutela delle acque, il dissesto idrogeologico e i cambiamenti climatici, si potranno imparare la difesa della biodiversità, il contrasto agli sprechi alimentari, la gestione dei rifiuti e le politiche anti-inquinamento nelle città, si potrà sviluppare la propensione ai green jobs".

“Tra le molte importanti misure per la scuola italiana contenute nel disegno di legge approvato oggi in Consiglio dei Ministri ce n’è una che rappresenta una vera sfida culturale: il potenziamento dell' offerta formativa con l'introduzione di principi dell’educazione ambientale. Un primo passo per formare nuove generazioni di ‘nativi ambientali’ che sappiano compiere ogni scelta in chiave sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e del territorio”. Lo afferma in una nota il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, al termine del Cdm che ha approvato il ddl “La Buona Scuola”. 
“Assieme al ministro Giannini, con la collaborazione del Formez – spiega Galletti – abbiamo definito ‘linee guida’ che introducono percorsi didattici differenziati per ogni livello scolastico: tra i banchi si potrà studiare la tutela delle acque, il dissesto idrogeologico e i cambiamenti climatici, si potranno imparare la difesa della biodiversità, il contrasto agli sprechi alimentari, la gestione dei rifiuti e le politiche anti-inquinamento nelle città, si potrà sviluppare la propensione ai green jobs“.
“In un Paese che paga ogni giorno un pesante tributo, in termini umani, naturali ed economici, per il mancato sviluppo negli anni di una vera sensibilità ambientale – aggiunge il ministro – abbiamo finalmente l’opportunità di lavorare nel medio-lungo periodo sui cittadini di domani. Oggi – conclude Galletti - poniamo, partendo dalle scuole, un tassello imprescindibile verso quella green economy che rappresenta l’unico modello possibile per un futuro di crescita”.

Categorie: Ambiente

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Canali Social: