Milano: arrivato il primo dei nuovi autobus Atm a basso impatto ambientale

Pubblicato il: 01/09/2014
Autore: Redazione GreenCity

A basso impatto ambientale e dotati dei più moderni comfort, saranno 125 i nuovi autobus di cui Atm disporrà entro aprile 2015.

Dallo stabilimento di Poznan in Polonia al deposito di Milano di via Novara: ha già effettuato  il suo primo viaggio su strada il nuovo autobus Atm che prenderà servizio a partire dalla seconda settimana di settembre. Dopo i primi 85 autobus, che saranno immessi nella rete entro dicembre, con una delibera del Consiglio di Amministrazione, l’Azienda ha approvato l’acquisto di altri 40 bus, portando a 125 il numero di veicoli Euro 6 di ultimissima generazione e le nuove acquisizioni conseguite entro aprile 2015.
Dopo aver promosso e realizzato l'acquisto di 30 nuovi treni per la metropolitana, Atm prosegue nel piano di rinnovo della flotta bus dando corso all'acquisto di questi mezzi sostenendo la metà dei costi con fondi propri, mentre circa il residuo 50% è finanziato con contributi regionali. Il costo dell’operazione è di 228 mila euro per ogni veicolo.
Alla gara pubblica, a livello europeo, hanno partecipato tutti i maggiori costruttori europei di autobus. Ad aggiudicarsela è stata Solaris Bus, primario operatore che distribuisce in 28 paesi nel mondo ed i cui autobus sono in linea nelle principali città europee tra le quali Berlino, Monaco di Baviera, Francoforte, Amburgo, Oslo, Goteborg, Innsbruck, Praga, ecc.
Per quanto riguarda l’Italia Solaris Bus serve Roma, Genova, Napoli, Modena, Bolzano, La Spezia, Alghero e Cagliari. Con questo contratto ATM si è assicurata la possibilità di acquisire fino a 250 modelli di questo moderno mezzo allo stesso prezzo con opzione fino ad Aprile 2018.  Gli autobus sono Euro 6, modello “Urbino”, 12 metri di lunghezza, 3 di altezza e 2,5 di larghezza, un prodotto che si caratterizza per gli elevati standard tecnologici, l’economicità d’uso e il basso impatto ambientale.

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I nuovi mezzi sono di colore verde, in linea con i bus già in esercizio, silenziosi e dotati di tutti i più moderni comfort: pedana d’accesso per i disabili, 32 posti a sedere e 63 in piedi, spazio riservato alle carrozzelle e ai passeggini, sistema di videosorveglianza, impianto di spegnimento incendi per il vano motore.
L'inserimento dei nuovi veicoli Euro 6 consentirà il progressivo accantonamento e la sostituzione di altrettanti autobus Euro 2, in servizio dall'inizio degli anni 2000, che sono stati comunque dotati di filtro anti particolato, in anticipo sulle normative di contenimento delle emissioni. I nuovi bus sono quindi a basso impatto ambientale, l’emissione degli inquinanti più pericolosi, ovvero polveri sottili, anidride carbonica (CO2) e ossidi di azoto (Nox), sarà pressoché azzerata.
Ad avvenuto inserimento dei nuovi bus, il 40% dei veicoli della flotta ATM sarà costituito da mezzi a livello di emissione del tipo EEV o Euro 6.  Per contenere le emissioni va inoltre evidenziato l’importante apporto che nel servizio di superficie viene svolto dalla flotta a trazione elettrica filoviaria e tranviaria e al gruppo degli autobus innovativi in fase di test da oltre un anno, che comprende bus ibridi, a fuel cell idrogeno e puri elettrici. L’azienda a questo proposito, vista la rapidità con cui sta evolvendo la tecnologia, sta monitorando con attenzione l’andamento del mercato per cogliere il momento più opportuno per realizzare un primo investimento significativo anche in questi segmenti.

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Categorie: Mobilità

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