L'economia dell'usato vale in Italia 23 miliardi di euro

Pubblicato il: 27/05/2019
Autore: Redazione GreenCity

Comprare e vendere usato si conferma al quarto posto tra i comportamenti sostenibili più diffusi degli italiani (50%), subito dopo la raccolta differenziata (95%), l'acquisto di lampadine a LED (78%) e prodotti a km 0 (55%).

Se è vero che in natura nulla si distrugge e tutto si trasforma, è altresì vero che questo concetto si può applicare anche nella vita di tutti i giorni. La pratica del riuso sta infatti prendendo sempre più piede all'interno della nostra società, quale risposta concreta alla necessità di far fronte all'impatto che i nostri consumi hanno sull'ambiente che ci circonda. L'economia dell'usato genera un circolo virtuoso che allunga la vita di un bene, dandogli una seconda (ma anche terza, quarta...) vita.
Una tendenza confermata dalla quinta edizione dell'Osservatorio Second Hand Economy condotto da DOXA per Subito, piattaforma online per vendere e comprare, che ha evidenziato come il valore generato dalla compravendita dell'usato sia sempre più rilevante: 23 miliardi di euro, pari all'1,3% del PIL italiano, in costante aumento negli anni grazie soprattutto all'online, che pesa 9,8 miliardi di euro, ovvero il 43% del totale.
 

Le evidenze dell'Osservatorio Second Hand Economy 2018:
  • La Second Hand Economy nel 2018 vale 23 miliardi di €, pari all'1,3% del PIL italiano (vs € 21 miliardi del 2017), con una crescita del 28% in 5 anni
  • L'online continua a crescere e pesa per il 43%, ovvero € 9,8 miliardi (+81% rispetto al 2014)
  • 1 italiano su 2 ha venduto e/o comprato usato, il 43% l'ha fatto nell'ultimo anno
  • Il 60% degli Italiani che fanno second hand ha comprato e/o venduto almeno una volta ogni 6 mesi
  • settori più importanti in termini di valore sono Motori (€ 12,9 mld), Casa&Persona ed Elettronica (€ 3,8 mld), Sports&Hobby (€ 2,3 mld)
  • Le regioni in cui l'economia dell'usato genera più valore sono Lazio (€ 3,9 mld), Lombardia (€ 3,8 mld) e Veneto (€ 2 mld)
  • Nel 2018 chi ha venduto oggetti usati ha guadagnato in media € 725 all'anno, ma in diverse aree del Paese di registra un dato decisamente più alto: le prime tre regioni per guadagno pro-capite sono Toscana (€ 1.713), Campania (€ 1.241) e Lombardia (€ 1.231)
A trainare la crescita dell'economia dell'usato gioca sicuramente un ruolo di primo piano l'online, che da solo pesa oggi 9,8 miliardi di euro, a conferma che la progressiva digitalizzazione del Paese e un uso sempre più massiccio di smartphone e tablet, stia facendo spostare le modalità di acquisto degli italiani sempre più verso l'online anche per quanto riguarda l'usato. Tra coloro che nel 2018 hanno acquistato o venduto oggetti usati, il 56% ha scelto di farlo attraverso l'online, considerato il canale privilegiato soprattutto per la sua velocità (78%), ma anche per la sua accessibilità (48%), semplicità e comodità di utilizzo (41%).
Una percentuale decisamente in crescita se si considera che nella rilevazione dell'anno precedente era "solo" il 42% e che promette di aumentare costantemente nei prossimi anni.
 Da un lato si sta infatti assistendo a una frequenza di acquisto sempre maggiore, con oltre il 60% del campione che ha dichiarato di acquistare e vendere oggetti usati almeno una volta ogni sei mesi, sintomo che davvero la second hand sta diventando un gesto abituale. 
Ma cosa comprano gli italiani online? Principalmente oggetti della categoria Casa&Persona (74%) ed Elettronica (60%). Seguono Sports&Hobby (58%) e il mondo dei Veicoli, che cresce in modo costante anno su anno (37% vs 28% nel 2017). Casa&Persona e Sport&Hobby hanno percentuali simili anche offline, mentre l'elettronica ha numeri decisamente più piccoli (27%), così come i Veicoli (20%), per cui la ricerca parte online, dove viene individuato il veicolo scelto. 

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Categorie: Green Life

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