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Analisi di AutoProff: anche nel B2B in Italia l’elettrico non decolla e viaggia verso l’estero

Pubblicato il: 06/03/2026
Autore: Redazione GreenCity
L’85% delle vendite verso l’estero (soprattutto Danimarca) riguarda veicoli elettrici, mentre il 71% degli acquisti in entrata è focalizzato su motorizzazioni a benzina dal budget ridotto (9.100€).

Secondo l’analisi annuale diAutoProff, il marketplace e sito di aste B2B diAutoScout24riservato ai professionisti del settore, i dealer italiani hanno consolidato una strategia chiara: esportare veicoli ad alto valore tecnologico e più costosi verso i mercati più maturi, come quelli elettrici, e importare veicoli più richiesti nel nostro Paese per soddisfare la domanda interna. Quasi sette auto su dieci(69%)vendutedai dealer italiani è stato assorbito dallaDanimarca, che si conferma il mercato di sbocco privilegiato per l’usato recente, specialmente elettrico. Sul fronte degli approvvigionamenti, invece, laGermaniasi attesta come il partner principale: il77% delle auto acquistatedai nostri dealer proviene infatti dal mercato tedesco, rafforzando la posizione di AutoProff come hub di riferimento per il commercio B2B transfrontaliero.

Questo scenario conferma il ruolo di AutoProff non come semplice canale di esportazione, ma come infrastruttura strategica per l’equilibrio dinamico dello stock, capace di valorizzare ogni tipologia di alimentazione in funzione della domanda europea.

Alimentazioni: un mercato europeo a due velocità

Sul fronte delle alimentazioni, nell’anno appena conclusol’85% delle vendite verso l’estero riguarda veicoli elettrici, mentre il 71% degli acquisti in entrata è focalizzato su motorizzazioni benzina. Un dato che non riflette solo una scelta gestionale, ma la capacità dei dealer di utilizzare la piattaforma per indirizzare ogni tipologia di veicolo verso il mercato più ricettivo. In questo senso, AutoProff si conferma uno strumento di ottimizzazione multi-stock, dove elettrico, benzina e diesel trovano collocazione in base a logiche di domanda, marginalità e rotazione.

I brand protagonisti nell'import-export

L'analisi dei marchi scambiati conferma ulteriormente queste direttrici:Renault,AudieVolvosono stati i brand più venduti dai dealer italiani a professionisti europei nel 2025, a riprova dell'appeal dei marchi premium ed europei sui mercati esteri. Sul versante degli acquisti, invece, la classifica delle auto più importate dai dealer italiani è guidata daVolkswagen,FiateFord, marchi che rappresentano i pilastri del mercato interno e rispondono perfettamente alla ricerca di "usato di sostanza" e affidabilità richiesta dai clienti finali in Italia.

Prezzi medi: la forbice tra acquisto e vendita

Entrando nel dettaglio dei prezzi medi, l’analisi di AutoProff evidenzia una netta distinzione nelle fasce di prezzo: nel 2025, il prezzo medio di vendita delle vetture scambiate dai dealer italiani verso l’estero si è attestato a23.510 euro. Al contrario, il prezzo medio di acquisto per lo stock in entrata è stato pari a9.100 euro. Il divario tra i prezzi conferma la strategia dei dealer: puntare sull'export di veicoli di alto valore e sull'acquisto di stock più accessibili per il mercato nazionale. La piattaforma consente così di lavorare su doppio binario: massimizzare il valore dei veicoli ad alto contenuto tecnologico e, allo stesso tempo, garantire continuità di approvvigionamento per i modelli a maggiore rotazione sul mercato domestico.



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