Turismo fluviale: lento, green e leva economica per lo sviluppo del territorio

Pubblicato il: 01/02/2019
Autore: Redazione GreenCity

Moretti (CEO di Houseboat.it): "Indispensabile che le PA si prendano cura del territorio per lo sviluppo del settore. Da noi nelle idrovie naviga una barca ogni 10Km, in Francia il rapporto è 1 ogni Km".

Rispetto per l'ambiente, integrazione con il territorio e un ritmo lento. Queste le caratteristiche del turismo fluviale, già molto diffuso in Europa e in particolare in Francia, e che negli ultimi anni sta trovando un favore crescente anche nel nostro paese. 
Houseboat.it, società italiana di promozione e organizzazione di viaggi su imbarcazioni fluviali e marittime che opera principalmente in Veneto e Friuli Venezia Giulia, è tra i principali sostenitori di questo approccio al territorio, e porta avanti un'idea di turismo sostenibile e accessibile, grazie a continui investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie. Con le sue 43 imbarcazioni, nel 2018 Houseboat.it ha fatto scoprire il turismo fluviale a oltre 45.000 persone.
L'Italia vanta oltre 1.560 chilometri di idrovie navigabili, un numero che potrebbe essere anche maggiore se le Amministrazioni avessero maggiore cura dei letti dei fiumi e dei loro argini, rendendoli navigabili, con una conseguente crescita economica delle aree interessate, e la creazione di nuovi posti di lavoro. Secondo le analisi di Houseboat.it, ogni crociera fluviale comporta un valore di indotto indiretto sul territorio (ristoranti, negozi, altri servizi) di circa € 2.500.
Nel primo trimestre del 2019, Houseboat.it varerà Minuetto Hybrid, la prima imbarcazione da diporto ad alimentazione ibrida in Italia e in tutta Europa, che consentirà di ridurre l'impatto ambientale prodotto dalla navigazione su ambienti delicati come, ad esempio, quello della laguna di Venezia. Non è la prima volta che la compagnia si propone come apripista per le innovazioni nel settore. Già da tempo, la compagnia ha messo in funzione una versione della propria Minuetto 6+ con sussidi per la mobilità ridotta, la prima barca senza barriere architettoniche, pensata appositamente per le persone con disabilità fisico motorie
Sempre nel corso del 2019, inizierà la progettazione di un villaggio galleggiante, una boat house sostenibile completamente green, che si integrerà anche con le attività di charter. L'installazione, realizzata anche di concerto con le pubbliche amministrazioni sorgerà in un'area molto particolare e anche molto nota per le sue caratteristiche ambientali, il delta del Po veneto. Sarà il primo progetto di questo tipo in Italia, con pochissimi riferimenti anche in giro per il mondo. 



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Categorie: Green Life

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