Nel 2025 il mercato energetico italiano è entrato in una nuova fase di normalizzazione dopo anni di turbolenze. Archiviata la crisi energetica e completata la transizione dal mercato tutelato, con il ritorno di offerte a prezzo fisso più disponibili e competitive, i consumatori italiani tornano a scegliere la stabilità delle tariffe fisse, invertendo la tendenza che aveva caratterizzato il mercato dal 2021.
Dopo la “tempesta perfetta” innescata dalla ripresa post-Covid e dal conflitto russo-ucraino, il 2025 segna un definitivo ritorno alla normalità. Infatti, a partire dal primo trimestre dell'anno, i prezzi all'ingrosso di luce e gas hanno registrato cali significativi, seguiti da una fase di stabilità che si è protratta fino alla fine dell'anno. Gli indici PUN GME (luce) e PSV (gas) si attestano oggi su livelli sostanzialmente stabili su base annua, con variazioni contenute rispetto al 2024 (+7% per la luce, +6% per il gas).
L'evoluzione delle scelte degli italiani racconta tre fasi distinte.
Una prima fase pre-crisi (2018-2020), in cui il prezzo fisso dominava incontrastato: l'85% dei contratti luce e il 71% di quelli gas erano a tariffa fissa (fonte: dati ARERA).
Durante e dopo la crisi (2021-2024): dove crolla la popolarità del fisso. In quel periodo, a causa di un mercato imprevedibile e della forte oscillazione dei prezzi all’ingrosso, i fornitori per tutelarsi hanno proposto poche offerte a prezzo fisso e con prezzi fuori mercato. Ciò ha comportato un ripiegamento, in quegli anni, sulle tariffe variabili, più convenienti ma anche più esposte all’incertezza. Lo dimostra il 2024: guardando il totale dei contratti in essere, il prezzo fisso costituiva solo il 55% dei contratti luce attivi, mentre era appena il 29% dei contratti attivi gas (fonte: dati ARERA), segno che era stato meno optato negli anni precedenti.
Nel 2025, il grande ritorno del prezzo fisso: l'Osservatorio di Switcho – il servizio 100% digitale e gratuito che aiuta i suoi utenti a risparmiare sulle spese di luce, gas, telefonia, assicurazione e mutui – registra un'inversione di tendenza netta delle scelte dei consumatori sulla base di un’analisi di oltre 500.000 bollette.
Il prezzo fisso ritorna a essere un’opzione popolare: in questa fase rappresenta l’86% delle scelte per la luce (+21% sul 2024) e il 75% delle scelte per il gas (+92% sul 2024). Il dato sul gas è particolarmente significativo: quasi raddoppiata la preferenza per attivazioni di tariffe a prezzo fisso in soli 12 mesi.
Il ritorno alle tariffe a prezzo fisso è guidato da evidenti vantaggi economici. Nel contesto di mercato attuale, le offerte a prezzo bloccato nel 2025 hanno assicurato un risparmio medio annuo superiore rispetto alle soluzioni a prezzo variabile: per l’energia elettrica si è attestato sui €210 con tariffa fissa, contro i €167 con tariffa variabile; per il gas naturale si è trattato di €210 con tariffa fissa, contro i €153 con tariffa variabile.
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Categorie: Casa
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