Ambiente: Galletti, il posto di chi ne fa scempio è il carcere

Pubblicato il: 18/11/2015
Autore: Redazione GreenCity

Il Ministro a ventennale Commissione Bicamerale Ecomafie: "Ecoreati alla prova, faremo tagliando se necessario".

"Oggi chi inquina va in galera. Con l’approvazione del disegno di legge sugli ecoreati, che ha introdotto sei nuove fattispecie nel codice penale, abbiamo dato un segnale molto chiaro: il posto di chi fa scempio dell' ambiente è solo uno, il carcere. Per far valere questo principio partiamo da questa norma di civiltà che aspettavamo da 20 anni. Credo che il futuro dipenda da come la applicheremo".
Lo ha affermato il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, nel corso del convegno "Rifiuti: un'inchiesta lunga vent'anni", in occasione del ventennale dell'istituzione della Commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti.
"E' una norma strutturale - ha aggiunto Galletti riferendosi agli Ecoreati - e dopo un po' di tempo avrà bisogno di un tagliando per vedere se funziona bene". 
"Abbiamo molto da fare per mettere a posto gli scempi commessi in passato –
ha aggiunto il Ministro - Abbiamo davanti il tema delle bonifiche, quello della Terra dei fuochi, diventato purtroppo il simbolo degli scempi ambientali commessi nel Paese. Uno scempio che non interessata soltanto la Campania, ma l’Italia intera e come tale va affrontato e risolto”.
Il Ministro ha poi rivolto un ringraziamento all’attività della Commissione. “In questo anno e mezzo – ha spiegato - non ho visto la vostra attività come una controparte, ma  come un grande aiuto per il lavoro che quotidianamente svolgiamo al  ministero. In particolare, avete aiutato a sviluppare la consapevolezza che esiste un nesso tra attività illecite e rifiuti e ad approfondire le modalità con cui la criminalità arriva ad infiltrarsi nel ciclo dei rifiuti".
Il Ministro ha poi colto l’occasione per parlare della Cop21 sul clima che si aprirà tra meno di due settimane a Parigi: "Oggi la Conferenza sul Clima e' più importante di ieri – ha concluso – per i temi ambientali, certo, ma anche per il luogo in cui si svolge. Saremo lì per dire che nessuno ha paura".

Categorie: Ambiente

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