Milano: Cascine aperte, dal 19 al 21 settembre

Pubblicato il: 19/09/2014
Autore: Redazione GreenCity

Il Vicesindaco di Milano De Cesaris: “Un grande patrimonio in fase di recupero, che diviene parte della vita della città”.

Milano città agricola. Un’immagine che non ti aspetti della metropoli ma che esiste da sempre e che questo fine settimana, dal 19 al 21 settembre tutti potranno conoscere grazie a “Cascine Aperte" manifestazione realizzata dall’Associazione Cascine Milano e dal Consorzio DAM (Distretto agricolo milanese). Oltre cento eventi in programma in 33 cascine distribuite tra il territorio della città e il Parco di Monza per avvicinarsi al mondo agricolo urbano e alle sue numerose attività dalla produzione vera e propria ad altri momenti di carattere culturale ed educativo con le scuole.
La cascine – ha detto il vicesindaco De Cesaris – sono un enorme patrimonio di Milano, che con molti sforzi stiamo recuperando, per farlo diventare un riferimento per tutta la città, con l’obiettivo unitamente al DAM (Distretto agricolo milanese) di sostenere e rafforzare l’attività agricola". 
Con ‘Cascine Aperte’ si inizia venerdì 19 settembre, in Cascina Cuccagna alle 19, aperitivo con prodotti agricoli e presentazione del programma del week end con approfondimenti e riflessioni sul tema del recupero delle cascine milanesi.
A Milano, dove si concentrano la maggior parte delle cascine coinvolte, ci saranno nove mercati agricoli e di autoproduzione, sette botteghe con vendita diretta di prodotti delle cascine partecipanti, due biciclettate alla scoperta delle cascine milanesi, nove appuntamenti musicali dei generi più vari, presentazioni di libri, incontri di approfondimento, laboratori di manualità, di cucina e persino di archeologia per tutte le età e, ovviamente, la possibilità di visitare tutte le 33 cascine partecipanti scoprendone le funzioni e le attività quotidiane. 
Dall’ultima edizione di Cascine Aperte, inoltre, tanti sono i nuovi progetti avviati o in fase di avviamento e ben quattro gli immobili pubblici assegnati dal Comune di Milano con progetti di recupero e di riqualificazione, architettonica e funzionale: Cascina Monluè, già nota ai milanesi, verrà trasformata in luogo per attività socio-culturali, con strutture di accoglienza e ristoro, laboratori e orti; Cascina San Bernardo, immersa nel Parco della Vettabbia, sarà una fattoria e un luogo di formazione culturale; Cascina Sant’Ambrogio, sarà teatro di iniziative culturali e sociali, orti urbani condivisi, laboratori e mercati agricoli, ospitalità e progetti dedicati a ragazzi in difficoltà; infine Casa Chiaravalle, il più grande bene confiscato alla criminalità organizzata a Milano, diventerà un pensionato per famiglie senza casa e un luogo per iniziative socio culturali di promozione della legalità.
Ma non solo: altri progetti stanno coinvolgendo cascine milanesi private un tempo abbandonate. Cascina Gerola, un rudere in zona Chiaravalle, è al centro di un progetto di cohousing sociale; Cascina Martesana, affacciata sull’omonimo naviglio, ospita attività socio culturali per tutti i gusti e per ogni le età; l’Anguriera di Chiaravalle è un innovativo esempio di riuso temporaneo degli spazi. 


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Categorie: Ambiente

Tag: Eventi

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