Legambiente: oltre la Terra dei fuochi per una Campania Terra Felix

Pubblicato il: 14/03/2014
Autore: Redazione GreenCity

In 22 anni sversati nella Terra dei Fuochi oltre 10 milioni di tonnellate di veleni,più di 410mila camion hanno viaggiato verso le province di Napoli e Caserta.

Tutela della salute, bonifiche dei siti inquinati, rilancio dell’agricoltura, controllo del territorio e ripristino della legalità. Parte da Castel Volturno, in provincia di Caserta, la sfida di Legambiente e del Corpo Forestale dello Stato per rilanciare la Terra dei fuochi e la Campania. Una regione piena di ricchezza e bellezza, di esperienze virtuose come quella degli orti urbani, di prodotti enogastronomi di qualità, soffocata e sfregiata però dall’ecomafia e dal traffico illecito dei rifiuti.
In ventidue anni sono stati smaltiti nella Terra dei Fuochi, tra la provincia di Napoli e di Caserta, oltre 10 milioni di tonnellate di rifiuti di ogni specie. Più di 410mila camion carichi di rifiuti hanno attraversato mezza Italia terminando il loro tragitto nelle campagne del napoletano e nelle discariche abusive del casertano.
Dal gennaio 2012 all’agosto 2013 sono stati, inoltre, censiti ben 6.034 roghi di rifiuti e negli ultimi 5 anni si sono concentrati 205 arresti per traffici e smaltimenti illegali, pari al 29,2% del totale nazionale e oltre mille sequestri, il 10% di quelli effettuati in tutta Italia.
Per risanare e tutelare queste terre, oltre all’impegno congiunto di cittadini, amministrazioni e istituzioni, servono efficaci strumenti e strategie politiche da attuare in tempi brevi partendo dalle bonifiche dei siti inquinati e dei terreni agricoli e riaffermando la legalità.
Di questo si è discusso al convegno “Oltre la Terra dei Fuochi per una Campania Terra Felix”, organizzato da Legambiente e dal Corpo Forestale dello Stato a Castel Volturno (Ce). Un incontro per fare il punto della situazione, ma anche per approfondire e dare informazioni a riguardo insieme ad esperti del settore e ai ministri del nuovo Governo Renzi.
All’Esecutivo Legambiente lancia 5 proposte per una Terra Felix libera dall’ecomafia : 1) che venga rafforzata l'attività di controllo, prevenzione e contrasto delle attività illegali di smaltimento dei rifiuti nell’area campana; 2) che venga predisposta una specifica attività di mappatura dei siti inquinati e di campionamento dei prodotti alimentari provenienti da queste aree, a tutela della salute e dell’agricoltura di qualità in Campania; 3) che venga re-istituito il sito di interesse nazionale (SIN) Litorale Domitio Flegreo e Agro Aversano che comprende anche la "Terra dei fuochi" e definite le risorse e le modalità di intervento per la bonifica; 4) che venga accelerato l’iter legislativo finalizzato all’introduzione dei delitti contro l’ambiente nel Codice Penale, affinché si arrivi in tempi brevi all’approvazione definitiva del disegno di legge che ora approda al Senato; 5) che si approvi la proposta di direttiva dell’Unione Europea che istituisce il reato di ecocidio.
“La gravità della situazione e l’urgenza di dare risposte efficaci, troppo a lungo rimandate, richiede uno sforzo congiunto di tutti affinché la Terra dei Fuochi possa tornare ad essere di nuovo una Terra Felice e avere un nuovo futuro - dichiara da Castel Volturno Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente –. Per questo è fondamentale rinnovare con vigore il contrasto alle illegalità e spingere per un’adeguata legislazione ambientale che permetta alle forze dell’ordine e alla magistratura di prevenire e reprimere in maniera più efficace la criminalità ambientale, causa principale di disastri ambientali e sanitari che sfregiano tutta l'Italia. L’approvazione alla Camera del disegno di legge sull’inserimento dei reati ambientali nel codice penale rappresenta una riforma di civiltà per l’Italia e un primo passo importante per colpire con pene adeguate gli ecomafiosi e chi specula sull’ambiente. Ci auguriamo che il testo venga approvato in tempi brevi al Senato per imprimere quel cambiamento decisivo nella lotta contro gli ecomafiosi, i ladri del futuro, e fare in modo che sia archiviata finalmente la triste stagione della Terra dei fuochi. Abbiamo bisogno di tante Terre Felix, di territori liberi dalle illegalità che possano esprimere tutta la loro bellezza e ricchezza e tornare a vivere e credere nel futuro”.

Categorie: Ambiente

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