Terra pulita nella terra dei fuochi

Pubblicato il: 08/11/2013
Autore: Redazione GreenCity

Oggi ad Afragola la giornata di volontariato con i ragazzi per la riqualificazione dell’ambiente.

Si chiude oggi, con una grande giornata di volontariato che coinvolge i ragazzi di Afragola, Scampia, Ottaviano e Casapesenna, Terra Pulita, la settimana di educazione e sensibilizzazione in Campania contro l’abbandono degli pneumatici usati e per la corretta gestione dei rifiuti promossa dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e organizzata da Legambiente nella terra dei fuochi.
Dal 4 novembre, educatori ambientali di Legambiente hanno portato avanti con le scuole del territorio attività didattiche volte a stimolare un impegno diretto da parte dei ragazzi, per il miglioramento della qualità ambientale del territorio e per renderli consapevoli dei processi che ci sono dietro al fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti. In una delle aree d’Italia, le province di Napoli e Caserta, dove lo smaltimento illecito dei rifiuti e le attività criminali connesse a questo traffico rappresentano una vera e propria emergenza ambientale.
Queste attività culmineranno domani in una giornata d’impegno collettivo, che vedrà i ragazzi protagonisti di una pulizia straordinaria intorno alla Villa Comunale di Afragola, della messa a dimora di alberi e piantine, ma anche di video che verranno diffusi per sensibilizzare la comunità alla necessità di un impegno attivo per la riqualificazione dell’ambiente. 
“Spesso le comunità si sentono impotenti rispetto al degrado del loro territorio e alle possibilità di migliorarne la qualità - dichiara Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente, che parteciperà alla giornata Terra Pulita - Per questo, le azioni di Terra Pulita che stiamo portando avanti hanno un doppio obiettivo: denunciare i fenomeni di illegalità diffusa generati dall’abbandono illecito di rifiuti, portandoli a conoscenza dei cittadini insieme ai rischi per la salute che derivano dagli incendi dolosi e dall’inquinamento della terra e delle falde, e formare una coscienza critica che, a partire dai ragazzi delle scuole, costruisca una mentalità più attenta alla qualità ambientale. Affinché la terra dei fuochi possa finalmente liberarsi dalla cappa di incuria, illegalità e camorra che la opprime e cominciare a credere in un cambiamento possibile”.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Categorie: Ambiente

Tag:

Canali Social: