Negli ultimi 5 anni il 90% degli italiani ha sperimentato direttamente gli effetti della crisi climatica. È quanto emerge dall'indagine partecipata “La crisi climatica è già qui: cosa sta cambiando per te?”, promossa da WWF Italia e Movimento Laudato Si' con il supporto scientifico del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e diffusa in collaborazione con Green&Blue di Repubblica. L'analisi, basata sulle risposte di 2.423 cittadini maggiorenni residenti in tutta la penisola, restituisce il quadro di una quotidianità profondamente modificata da ondate di calore, precipitazioni intense e periodi di siccità.
I dati confermano che il fenomeno non è più episodico: l'89% dei partecipanti dichiara di aver vissuto almeno un evento estremo nella propria zona, con le ondate di calore segnalate come frequenti dal 97% del campione, seguite da precipitazioni intense (83%) e siccità (74%). Le ripercussioni sulla vita di tutti i giorni sono immediate: il 96% ha sofferto il caldo durante gli spostamenti, il 91% ha riscontrato difficoltà nello studio o nel lavoro e più di una persona su 2 ha sperimentato blackout o problemi di fornitura energetica. La percezione del rischio è altissima, con il 95% dei rispondenti convinto che tali fenomeni siano in aumento e il 93% che invoca un rafforzamento delle misure di prevenzione.
Tuttavia, l'adattamento resta prevalentemente a carico dei singoli: se il 92% ha modificato le proprie abitudini per evitare le ore più calde e l'88% ha protetto la casa, interventi più impegnativi come l'installazione di schermature solari (28%) o nuove piantumazioni (14%) risultano meno diffusi. Il clima pesa pesantemente anche sui bilanci: l'85% registra un aumento delle spese per il raffrescamento e 1 persona su 3 ha subito danni materiali o economici compresi per lo più tra 1.000 e 5.000 euro, a fronte di una copertura assicurativa fragile e di procedure di rimborso spesso parziali o lente.
Le risposte delle amministrazioni locali vengono percepite come prevalentemente emergenziali o comunicative (allerte via SMS e disinfestazioni), mentre mancano percezioni forti su piani strutturali e ripristino ambientale. Per rilanciare l'importanza della natura in ambito urbano, il 3 e 4 ottobre tornerà la decima edizione di Urban Nature, l'iniziativa nazionale del WWF diffusa in oltre 100 piazze italiane per promuovere la biodiversità e la tutela del verde cittadino. Parallelamente, i dati di un'indagine YouGov condotta su 6 Paesi europei inseriscono l'Italia tra le nazioni con maggiore consapevolezza del legame tra caldo estremo e mutamenti climatici, sottolineando l'urgenza di coniugare politiche di mitigazione e strategie di adattamento strutturale.
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Categorie: Ambiente
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