WWF: tutelare la biodiversità partendo dai nostri giardini

Pubblicato il: 18/05/2020
Autore: Redazione GreenCity

WWF: "Per valorizzare la ricchezza della biodiversità che vive nelle nostre città, possiamo dare il nostro contributo con piccole attività da fare nel nostro terrazzo. Cittadini, scuole e aziende: tutti possiamo fare qualcosa per rendere le nostre città ambienti più sani e belli".

"In questi giorni parliamo spesso di ripartenz” e di rinascita. Effettivamente abbiamo la possibilità di rimetterci in contatto con la natura, quantomeno quella cittadina e più vicina a casa nostra. Così come per noi, anche per la natura questo è un momento di rinascita e possiamo apprezzarlo in tanti modi anche nelle aree verdi urbane. I parchi cittadini infatti possono ospitare tante specie di piante e animali selvatici, talvolta anche rari e sono il primo luogo in cui aspiranti naturalisti possono fare le prime osservazioni, imparando a riconoscere le specie e a studiarne i comportamenti" dichiara il WWF che invita i cittadini a porre in essere una serie di attività per tutelare la nostra biodiversità, partendo da terrazzi e giardini.
Rifugi per api solitarie (che non sono aggressive), bat-box per pipistrelli (che mangiano 2.000 zanzare a testa ogni sera!), nidi artificiali per cinciallegre, pettirossi o scriccioli (da posizionare in alto) e a terra per i ricci, arricchiranno di animali il proprio spazio esterno. Inoltre, se abbiamo in casa un gatto o un cane, possiamo far diventare i loro peli una risorsa per gli uccelli: dopo aver spazzolato il proprio animale, i possono mettere i peli in un contenitore aperto, i pennuti lo utilizzeranno per costruire un nido morbido e caldo. 
Inoltre si può creare un piccolo stagno: può bastare un metro quadrato per anfibi, libellule e altri invertebrati d’acqua dolce. 
Per avere un giardino o un terrazzo amico della biodiversità, il WWF raccomanda di evitare piante inadatte al luogo in cui si vive in quanto possono più facilmente sviluppare malattie, che potrebbero richiedere pesticidi per combatterle, o fertilizzanti sintetici.  
Tarassaco, piantaggine e cardo faranno la felicità di cardellini, verzellini, fringuelli e verdoni. Prugnolo, biancospino e alloro sono apprezzati da merli e tordi, mentre il sambuco attira la capinera. I rampicanti possono diventare rifugi per piccoli rettili, come gechi e lucertole. Lavanda, rosmarino, origano, timo, maggiorana e menta oltre ad essere utili in cucina sono un ottimo invito “a pranzo” per le farfalle e tanti altri insetti impollinatori.  
"Nei terrazzi e nei giardini teniamo sempre presente che le luci artificiali mettono in difficoltà le specie che vivono di notte, in quanto gli impediscono di scorgere ostacoli, prede o predatori" conclude il WWF.  




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Categorie: Ambiente

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