Droni sul mare contro le plastiche galleggianti e l’erosione costiera

Pubblicato il: 12/09/2019
Autore: Redazione GreenCity

I droni possono essere utilizzati per la raccolta della plastica galleggiante, per il monitoraggio dell'inquinamento, per l'archeologia subacquea e per il soccorso di bagnanti in difficoltà.

I droni scendono in campo contro le emergenze dei nostri mari. Queste sofisticate macchine radiocomandate, volanti ma anche subacquee e navali, potranno infatti essere utilizzate per contrastare la presenza di plastiche galleggianti, studiare l'erosione costiera, controllare gli sversamenti in acqua di inquinanti e monitorare l'ecosistema marino anche a grandi profondità.
Nuovi progetti e sistemi saranno presentati al "Sea Drone Tech Summit 2019", seconda edizione dell'unico congresso in Italia dedicato ai droni e ai sistemi robotici per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 29 e 30 ottobre prossimi a Ostia (Roma). L'evento sarà ospitato per la parte congressuale dal Polo Natatorio di Ostia, centro federale della Federazione Italiana Nuoto, e per le prove in mare dal Porto Turistico di Roma.
 
Il programma del congresso, organizzato dall'associazione Ifimedia e dalla società Mediarkè, prevede 3 sessioni: droni subacquei, droni navali di superficie e droni aerei per impiego marino. Numerose sono infatti le applicazioni di questi sistemi: dal controllo di coste, parchi marini, laghi e fiumi all'ispezione di condotte e dighe, dal monitoraggio e bonifica anti-inquinamento alla sicurezza della balneazione e soccorso in mare, fino alle esigenze militari, dell'industria petrolifera off-shore e del settore delle videoriprese sottomarine.
A Ostia saranno anche presentati nuovi progetti per l'utilizzo di droni per le ricerche di archeologia subacquea, per la mappatura dei fondali e per il soccorso in mare di imbarcazioni o bagnanti in difficoltà.

Al congresso, parteciperanno almeno 200 esperti italiani in materia, in ambito civile e militare, scientifico e industriale. Relatori e partecipanti, provenienti da tutta l'Italia, saranno ospitati presso due prestigiosi alberghi sul lungomare di Ostia, il Fly Decò e l'Aran Blu.
Sono previste anche dimostrazioni operative in mare di nuovi modelli di droni e robot marini, aperte al pubblico, che saranno effettuate nel pomeriggio di mercoledì 30 ottobre presso la spiaggia centrale del Porto Turistico. Per partecipare, sarà necessario registrarsi online e pagare un pass di 10 euro. Ulteriori informazioni su www.seadrone.it.


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Categorie: Ambiente

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