Indagine Ipsos: gli italiani chiedono produzioni e prodotti green

Pubblicato il: 03/07/2019
Autore: Redazione GreenCity

L’ambiente è tra le tematiche più sentite a livello locale e il 70% degli italiani è interessato ai temi della sostenibilità.

In un clima ancora molto dominato dai temi economici, gli studi sulle percezioni dei cittadini evidenziano da un lato una crescente inquietudine per i temi ambientali, trainati dal riscaldamento globale, dall’inquinamento dell’aria e dall’emergenza rifiuti, dall’altro la voglia di fare qualcosa in prima persona. Infatti se fino a pochi anni fa l’attenzione all’ambiente riguardava una nicchia di persone, per quanto determinate, ora cresce la consapevolezza che si è parte del problema e che i propri comportamenti possono essere decisivi per risolvere i problemi ambientali. I temi della sostenibilità stanno prendendo sempre più piede, sono molto noti ad un cittadino su cinque, ma la sensibilità è sempre più diffusa: tra il 2014 e il 2018 infatti, i “molto consapevoli” aumentano costantemente del 2% all’anno.Cresce quindi la coscienza green dei cittadini italiani mentre per le aziende questo fattore diventa la chiave per ridurre i costi, aumentare profitti e occupazione. È questa la sintesi della fotografia scattata dall’ultima indagine sull’economia circolare elaborata dagli analisti dell’istituto Ipsos per Conou. 
L’indagine si è focalizzata sui temi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile intervistando sia cittadini sia rappresentanti di aziende sul territorio. Il primo dato che la ricerca ha evidenziato è quello relativo alle preoccupazioni degli italiani: le maggiori ansie per i cittadini arrivano da economia e occupazione sia a livello nazionale (80% degli intervistati) sia a livello locale (43%).
Sempre riguardo le preoccupazioni degli italiani l’altro dato emerso con evidenza dalla ricerca è la differente percezione del fenomeno immigrazione tra il livello nazionale e locale. Per il quadro nazionale il tema dell’immigrazione si posiziona al terzo gradino (32%) subito dopo occupazione e welfare. La situazione cambia nettamente se si tiene conto dei problemi più sentiti dai cittadini a livello locale: l’ambiente balza al terzo posto con il 25% mentre l’immigrazione scende all’ultimo posto nella scala delle “preoccupazioni”. Quest’ultimo dato testimonia quanto emergenza rifiuti e inquinamento siano percepiti come veri problemi per i cittadini a differenza della questione migranti. 
I ricercatori dell’istituto, guidato da Nando Pagnoncelli, dopo aver analizzato il contesto attuale italiano hanno provato a capire il livello di consapevolezza degli italiani riguardo i temi ambientali e quale sia il loro grado di comprensione delle regole in materia di rifiuti.Inoltre la ricerca ha indagato su chi debba essere, a parere degli italiani, a promuovere ed attuare un sistema di economia circolare efficace e rispettosa dell’ambiente. È emerso che la conoscenza e l’interesse verso il tema della sostenibilità sta aumentando in maniera esponenziale. Due sono i numeri che balzano agli occhi dei ricercatori: ben il 72% degli intervistati ha dichiarato di conoscere l’argomento, un dato percentuale in costante crescita di anno in anno. Conoscenza che si traduce in una maggiore sensibilità e cambiamenti degli stili di vita degli italiani diventati più propensi ad adottare comportamenti virtuosi a partire dalla quotidianità: risparmio di carta, riutilizzo e riciclo degli oggetti di uso comune in plastica.
La ricerca Ipsos ha posto l’accento anche sul fattore economico riscontrando addirittura il benestare ad una vera e propria battaglia da parte delle amministrazioni e governi nei confronti dei prodotti non sostenibili: il 30% si è dichiarato favorevole a tassare negozi e prodotti non eco-friendly (33%).  

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Categorie: Ambiente

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