Tigri: in Asia potrebbero triplicare in una sola generazione umana

Pubblicato il: 19/11/2018
Autore: Redazione GreenCity

Nel 2010, la popolazione mondiale di tigri ha raggiunto il minimo storico di circa 3.200 esemplari (oggi siamo a 3.890).

Un nuovo studio rileva come le popolazioni di tigre che vivono nelle principali aree dell'Asia hanno il potenziale di triplicare in una sola generazione umana, grazie ad una gestione che già oggi contribuisce all’aumento del 15% della popolazione globale di tigre. Le aree chiave per la sua conservazione studiate sono distribuite su vari habitat in 10 Paesi e potrebbero essere sulla buona strada per ospitare, nei prossimi 20 anni, la più alta concentrazione di tigri, a patto però di realizzare azioni efficaci nelle attività anti-bracconaggio e nel mantenimento delle prede, necessarie alla sopravvivenza dei grandi carnivori.
“Siamo in una fase cruciale per la conservazione della tigre, ora abbiamo la possibilità di salvare le popolazioni da un terribile declino, ma è necessario concentrare le forze. Questo studio ha rivelato l’enorme potenziale tra queste aree e anche se alcune sono ancora in ritardo, in particolare nel Sud-Est asiatico, molte altre stanno già iniziando a registrare un aumento significativo della popolazione di questi meravigliosi felini. Sappiamo che tutto ciò potrà accadere solo quando ci saranno anche una forte volontà politica, una governance reattiva, investimenti e un supporto pubblico: tutte condizioni cruciali”, ha affermato Margaret Kinnaird, leader del WWF Wildlife Practice.
Lo studio, condotto da 49 esperti di conservazione nei 10 Paesi che ospitano la tigre ha stilato obiettivi e scadenze specifiche su ogni area ed ecologicamente realistiche per il recupero delle popolazioni di tigri in 18 aree, identificate dal programma mondiale di conservazione della tigre del WWF.
In queste aree chiave la popolazione che attualmente conta 118-277 (media prudenziale 165) tigri potrebbe triplicare e passare ad un range di 454-739 individui (585).
Secondo lo studio, un prerequisito necessario per l’aumento delle tigri è l’incremento o comunque il mantenimento delle prede, mentre sistemi necessari a ridurre il rischio di conflitti tra umani e fauna selvatica sono essenziali per garantire una convivenza sicura tra le popolazioni di tigri selvatiche e le comunità locali.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Categorie: Ambiente

Tag:

Canali Social: