Electra ha compiuto un passo avanti significativo per lo sviluppo della mobilità a zero emissioni in Italia grazie all'impiego di circa 7 milioni di euro di fondi PNRR. Tra l'inizio del 2025 e la metà del 2026, l'azienda ha realizzato 338 punti di ricarica ultraveloce distribuiti attraverso cinquantasei siti in undici regioni italiane, con una forte prevalenza di interventi in aree extraurbane. A questo importante traguardo territoriale si aggiunge ora l'ingresso ufficiale nella rete autostradale, reso possibile dall'aggiudicazione di tre bandi strategici per la realizzazione delle prime stazioni di ricarica in Piemonte lungo l'autostrada A4 Milano-Torino (nell'area di servizio Novara Sud) e in Liguria lungo la A10 Genova-Ventimiglia (a Valleggia Nord e Borsana Sud). Entro la prima metà del 2027, queste nuove infrastrutture metteranno a disposizione dodici ulteriori punti di ricarica con una potenza fino a 600 kW per colonnina, in grado di portare l'autonomia della batteria dei veicoli elettrici fino all'ottanta percento in circa dieci minuti. Tale sviluppo si inserisce in un mercato della mobilità elettrica in costante crescita, che vede centinaia di migliaia di auto BEV in circolazione e immatricolazioni in forte aumento, confermando la centralità di un'infrastruttura sempre più capillare, potente e integrata per accompagnare la transizione ecologica del Paese.
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Categorie: Mobilità
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