Con l'arrivo della bella stagione, la Valtellina si trasforma in un immenso terreno di gioco per le due ruote. Il territorio, che vanta circa quindici tra ciclabili e itinerari ciclopedonali, permette di attraversare l’intera provincia in un connubio perfetto tra sport e natura. Che si tratti di bici da strada, mountain bike, gravel o e-bike, la valle offre soluzioni per ogni tipo di ciclista, dai professionisti in cerca di grandi dislivelli ai turisti che preferiscono una mobilità lenta e sostenibile.
Il cuore pulsante del cicloturismo valtellinese è il Sentiero Valtellina, un asse di oltre 110 km che da Colico giunge fino a Bormio, costeggiando il fiume Adda. È un percorso prevalentemente pianeggiante, ideale per famiglie e ciclisti amatoriali, servito strategicamente dalla linea ferroviaria. Parallelamente, la Ciclabile della Valchiavenna regala 40 km di pura bellezza alpina, collegando Colico a Chiavenna, tra riserve naturali e cascate spettacolari come quelle dell'Acquafraggia.
Per chi cerca un'esperienza più profonda, la Via dei Terrazzamenti offre oltre 70 km di tracciato sul versante retico, dove si pedala tra i vigneti eroici e i muretti a secco. Un'esperienza dal forte valore culturale è rappresentata anche dal Sentiero Rusca, che ripercorre le storiche vie di comunicazione con l’Engadina, unendo Sondrio al Passo del Muretto.
La Valtellina è sinonimo di storia del ciclismo. I valichi che hanno scritto le pagine leggendarie del Giro d’Italia - Stelvio, Gavia e Mortirolo - rappresentano sfide iconiche che ogni appassionato di bici da strada desidera affrontare almeno una volta. Per rendere queste salite accessibili e sicure, il progetto Enjoy Stelvio Valtellina prevede giornate di chiusura al traffico motorizzato, restituendo i passi alpini al silenzio e alla fatica dei ciclisti. Un’attenzione particolare è riservata anche al Passo dello Spluga con l'iniziativa "Spluga da Capogiro", che garantisce domeniche mattina dedicate esclusivamente a pedoni e ciclisti.
Gli amanti della mountain bike e dell'adrenalina trovano in Valtellina strutture di eccellenza internazionale. Livigno è la capitale del genere con il Bike Park Mottolino e il Carosello 3000, mentre Bormio offre il Bike Park sul monte Vallecetta e il suggestivo Bormio 360 Adventure Trail. Anche Madesimo (Made Bike Park) e la Valmalenco (Palù Bike Park) propongono tracciati per ogni livello, affiancando piste gravity a divertenti Pump Track per l'allenamento tecnico.
L’estate 2026 sarà densa di appuntamenti che celebrano la cultura della bici in ogni sua forma:
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7 giugno: La Stelvio Santini (Bormio) – Bici da strada / Gravel
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12–14 giugno: Internazionali d’Italia Downhill (Aprica)
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17 giugno: Tour de Suisse (Sondrio) – Storica partenza dall'Italia
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27 giugno: Granfondo Livigno Alé (Livigno) – Bici da strada
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5 luglio: Granfondo Gavia & Mortirolo (Aprica) – Bici da strada
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12 luglio: Re Stelvio Mapei (Bormio) – Bici da strada
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25 luglio: Alta Valtellina Bike Marathon (Valdidentro) – MTB Marathon
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31 luglio – 2 agosto: Internazionali d’Italia Downhill (Bormio)
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4-6 settembre: Finali Internazionali d’Italia Downhill (Madesimo)
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12-13 settembre: La Rōda Tellina (Sondrio) – Ciclostorica vintage
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19-20 settembre: Gravellina (Sondrio) – Evento Gravel
Tra eventi internazionali, iniziative di salvaguardia del territorio e una rete di servizi capillari, la Valtellina si riconferma non solo una destinazione turistica, ma una vera e propria palestra a cielo aperto per la cultura del ciclismo europeo.



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