▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Valtellina su due ruote: il paradiso del cicloturismo

Dai leggendari passi alpini ai suggestivi sentieri di fondovalle, la provincia di Sondrio si conferma la meta d'elezione per ogni declinazione del ciclismo, offrendo una rete di percorsi unica per varietà e paesaggi.

Pubblicato il: 05/06/2026 | Autore: Redazione GreenlCity

Con l'arrivo della bella stagione, la Valtellina si trasforma in un immenso terreno di gioco per le due ruote. Il territorio, che vanta circa quindici tra ciclabili e itinerari ciclopedonali, permette di attraversare l’intera provincia in un connubio perfetto tra sport e natura. Che si tratti di bici da strada, mountain bike, gravel o e-bike, la valle offre soluzioni per ogni tipo di ciclista, dai professionisti in cerca di grandi dislivelli ai turisti che preferiscono una mobilità lenta e sostenibile.

Il cuore pulsante del cicloturismo valtellinese è il Sentiero Valtellina, un asse di oltre 110 km che da Colico giunge fino a Bormio, costeggiando il fiume Adda. È un percorso prevalentemente pianeggiante, ideale per famiglie e ciclisti amatoriali, servito strategicamente dalla linea ferroviaria. Parallelamente, la Ciclabile della Valchiavenna regala 40 km di pura bellezza alpina, collegando Colico a Chiavenna, tra riserve naturali e cascate spettacolari come quelle dell'Acquafraggia.

Per chi cerca un'esperienza più profonda, la Via dei Terrazzamenti offre oltre 70 km di tracciato sul versante retico, dove si pedala tra i vigneti eroici e i muretti a secco. Un'esperienza dal forte valore culturale è rappresentata anche dal Sentiero Rusca, che ripercorre le storiche vie di comunicazione con l’Engadina, unendo Sondrio al Passo del Muretto.

La Valtellina è sinonimo di storia del ciclismo. I valichi che hanno scritto le pagine leggendarie del Giro d’Italia - Stelvio, Gavia e Mortirolo - rappresentano sfide iconiche che ogni appassionato di bici da strada desidera affrontare almeno una volta. Per rendere queste salite accessibili e sicure, il progetto Enjoy Stelvio Valtellina prevede giornate di chiusura al traffico motorizzato, restituendo i passi alpini al silenzio e alla fatica dei ciclisti. Un’attenzione particolare è riservata anche al Passo dello Spluga con l'iniziativa "Spluga da Capogiro", che garantisce domeniche mattina dedicate esclusivamente a pedoni e ciclisti.

Gli amanti della mountain bike e dell'adrenalina trovano in Valtellina strutture di eccellenza internazionale. Livigno è la capitale del genere con il Bike Park Mottolino e il Carosello 3000, mentre Bormio offre il Bike Park sul monte Vallecetta e il suggestivo Bormio 360 Adventure Trail. Anche Madesimo (Made Bike Park) e la Valmalenco (Palù Bike Park) propongono tracciati per ogni livello, affiancando piste gravity a divertenti Pump Track per l'allenamento tecnico.

L’estate 2026 sarà densa di appuntamenti che celebrano la cultura della bici in ogni sua forma:

  • 7 giugno: La Stelvio Santini (Bormio) – Bici da strada / Gravel

  • 12–14 giugno: Internazionali d’Italia Downhill (Aprica)

  • 17 giugno: Tour de Suisse (Sondrio) – Storica partenza dall'Italia

  • 27 giugno: Granfondo Livigno Alé (Livigno) – Bici da strada

  • 5 luglio: Granfondo Gavia & Mortirolo (Aprica) – Bici da strada

  • 12 luglio: Re Stelvio Mapei (Bormio) – Bici da strada

  • 25 luglio: Alta Valtellina Bike Marathon (Valdidentro) – MTB Marathon

  • 31 luglio – 2 agosto: Internazionali d’Italia Downhill (Bormio)

  • 4-6 settembre: Finali Internazionali d’Italia Downhill (Madesimo)

  • 12-13 settembre: La Rōda Tellina (Sondrio) – Ciclostorica vintage

  • 19-20 settembre: Gravellina (Sondrio) – Evento Gravel

Tra eventi internazionali, iniziative di salvaguardia del territorio e una rete di servizi capillari, la Valtellina si riconferma non solo una destinazione turistica, ma una vera e propria palestra a cielo aperto per la cultura del ciclismo europeo.