Ecolamp, una campagna per imparare a riciclare le luci di Natale

Pubblicato il: 15/12/2017
Autore: Redazione GreenCity

Ecolamp promuove una campagna informativa sui social a beneficio dei consumatori che, in una recente indagine europea, hanno rivelato una conoscenza ancora insufficiente del corretto smaltimento dei rifiuti di illuminazione.

EucoLight ha commissionato all'istituto di ricerche di mercato Gfk un'indagine sul livello di conoscenza dei cittadini europei delle diverse tipologie di lampade disponibili sul mercato e di come riciclare correttamente questi prodotti, una volta divenuti rifiuti. 
La ricerca è stata condotta nel primo semestre del 2017 in Spagna, Portogallo, Italia, Olanda, Belgio e Romania su un campione di 1000 consumatori, con età compresa tra i 18 e i 65 anni. I risultati dell'indagine Eucolight hanno evidenziato come i cittadini dei Paesi europei coinvolti non siano in grado di distinguere, con sicurezza, le diverse tipologie di lampadine attualmente in uso e che, pur in maniera non omogenea sul territorio europeo, siano ancora numerosi i consumatori incerti sul dove smaltire le lampade a fine vita, così da consentirne il riciclo. Il punteggio massimo, in termini di consapevolezza sul corretto conferimento, è stato conquistato dai cittadini di Belgio e Spagna: circa il 50% degli intervistati ha indicato "i centri di raccolta pubblici o gli impianti di riciclo" e il 10% ha citato "il punto vendita dove si acquistano le lampade". 
I cittadini italiani hanno dimostrato di essere discretamente informati, indicando, nel 41% dei casi, i centri di raccolta, gli impianti di trattamento o i punti vendita della distribuzione.
Tuttavia, il 21% dei consumatori italiani interpellati dichiara ancora che le lampade vanno gettate nei rifiuti indifferenziati e ben il 10% è erroneamente convinto che vadano conferite nei contenitori del vetro. Infine, un ulteriore 9% di cittadini italiani, non ha idea del luogo corretto di conferimento delle lampade a fine vita.
 A questo proposito Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp, commenta: "Il livello di consapevolezza sulle corrette modalità di smaltimento dei rifiuti di illuminazione deve ancora migliorare. Le attività di informazione e comunicazione, che Ecolamp promuove da oltre un decennio, hanno sempre mirato a questo obiettivo, così da poter correggere alcune "cattive abitudini" involontarie. Una delle ultime iniziative in tal senso è una nuova campagna informativa diffusa sui canali social del consorzio, che sta già riscuotendo numerosi consensi". 
L'appuntamento è quindi sul web e in particolare sulle pagine LinkedIn (www.linkedin.com/company/consorzio-ecolamp/) e Facebook (www.facebook.com/Ecolamp) di Ecolamp, dove grafiche animate e accattivanti aiuteranno a "fare luce sui RAEE di illuminazione". Dove vanno buttate, ad esempio, le sorgenti luminose esauste? Ecolamp ricorda le 3 modalità, valide in Italia, per un corretto conferimento di questi rifiuti: 
  • Presso uno degli oltre 4.000 Centri di Raccolta comunali: sono presenti su tutto il territorio nazionale e hanno a disposizione appositi contenitori per la raccolta differenziata delle diverse categorie di RAEE. Per aiutare i cittadini a individuare il Centro di Raccolta più vicino, è disponibile sul sito Ecolamp una mappa interattiva con ricerca di prossimità  https://www.ecolamp.it/centri-raccolta/;
 
  • Col ritiro "uno contro uno": è possibile consegnare gratuitamente il proprio rifiuto di illuminazione al negoziante, quando si acquista un prodotto nuovo equivalente (esempio: lampadina contro lampadina). Una soluzione pratica per smaltire correttamente il rifiuto, in occasione di un nuovo acquisto.
 
  • Col ritiro "uno contro zero": da luglio del 2016 è possibile consegnare gratuitamente il proprio RAEE di piccolissime dimensioni (inferiore ai 25cm) al negoziante, senza dovere sostenere alcuna spesa e senza obbligo di acquisto. Sono tenuti ad applicare questa modalità di ritiro i punti vendita con una superficie dedicata alle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche maggiore di 400mq, ma possono applicarla anche i negozi più piccoli.
E proprio durante le Feste è importante non dimenticare che le luminarie che addobbano gli alberi di Natale, le case, i negozi degli italiani, se smettono di funzionare diventano RAEE, vanno quindi smaltiti con la raccolta differenziata.

Categorie: Green Life

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