Barefooting: camminare scalzi per ritrovare il contatto con la natura

Pubblicato il: 14/07/2015
Autore: Redazione GreenCity

La filosofia dei barefooters parte dalla riscoperta del terreno sotto di sé, puro, semplice, senza suole a fare da barriera.

Le nuove scarpe da running, quelle più tecniche e sofisticate, promettono una vestibilità barefoot. Che nient’altro significa se non “a piedi nudi”. Ecco che il meno diventa più, cioè il massimo è non sentire la scarpa: e cosa c’è di meglio che non sentirla proprio per niente perché la si toglie? 
Dopo una lunga giornata non vediamo l’ora di sfilarci tacchi e slacciarci le Oxford, e anche i bimbi, appena possono si tolgono le scarpine: è un gesto del tutto naturale. E ora sappiamo anche che fa bene. I muscoli dell’arco plantare, la caviglia, il polpaccio si riequilibrano: ecco cos’è il sollievo immediato che si prova liberando le estremità dalle costrizioni.
Perché anche la scarpa più comoda, leggera e anatomica del mondo non può competere con la sensazione di freschezza e libertà che dà il contatto del piede nudo con il suolo. Sudi recenti dell’Università della California Irvine mettono in evidenza come il barefooting abbia influenza positiva sulla circolazione e contribuisca a migliorare la qualità del sonno, un gesto semplice – e piacevolissimo - che porta tanti benefici. Naturalmente non ovunque è possibile camminare scalzi, ecco alcuni luoghi dove invece si può fare in tutta sicurezza, divertendosi.
Ad Aqualandia, Parco a tema acquatico che si trova a Lido di Jesolo (VE) la piscina di Shark Bay, dotata di suggestive onde, è interamente realizzata con sabbia proveniente dai Caraibi. Questa rena soffice e bianchissima ricopre tanto l’esterno quanto l’interno della piscina: qui è un obbligo camminare a piedi nudi, assaporando il calore del sole che i granelli di sabbia raccolgono, e restituendone l’energia a tutto il corpo. 
Senso di totale libertà a Montebelli Agriturismo e Country Hotel di Caldana (GR), qui le passeggiate all’interno della tenuta, a coltivazione biologica, sono molto rilassanti. Tra i luoghi da dover assolutamente apprezzare senza alcuna suola a interrompere il flusso di energia c’è il Labirinto. Si tratta di un piccolo omaggio a Madre natura e all'Uomo, un luogo sacro e intimo dedicato alla contemplazione, la riflessione e la crescita personale dove si può camminare, ballare, pregare, cantare o semplicemente rallentare e ascoltare la quiete del silenzio.
L’Hotel Bergschlössl di Luson (BZ) si trova in un’area protetta, a oltre mille metri di altitudine. Uscendo dalla porta scalzi ci si avvicina ad un mondo fatto di natura e semplicità, riscoprendo i ritmi delle stagioni, e camminare a piedi nudi sulla fresca erba bagnata di rugiada del mattino è il primo passo verso il benessere. Dopo aver raggiunto il vicino Parco Naturale Puez Odle ci si può liberare degli scarponcini e provare a ballare la danza delle streghe, che proprio in questo luogo magico si riunivano durante l’estate.
Il parco privato digradante verso il mare dove si trova La Francesca Resort di Bonassola (SP) consente di muoversi in perfetta sicurezza, e senza scarpe, tra le villette aggrappate al pendio, il baretto e l’area giochi situati a mezza costa e il ristorante che si trova al termine di una dolce discesa tra i pini mediterranei. La piccola spiaggia privata, pulitissima e riservata, consente di appoggiare le piante dei piedi sui fini sassolini della riviera ligure, per un massaggio del tutto naturale.

Categorie: Green Life

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