Legambiente aiuta il Nepal a ripartire dopo il sisma

Pubblicato il: 17/06/2015
Autore: Redazione GreenCity

L’obiettivo è quello di contribuire alla ricostruzione sociale, culturale ed economica dell’area attraverso il potenziamento della radio locale, la costruzione di un centro di aggregazione per i giovani e della scuola di Borlang.

Dare un nuovo futuro e nuove speranze al Nepal ripartendo dalla radio locale, mezzo di comunicazione per eccellenza in questa area, e dal coinvolgimento dei giovani.
È quanto propone Legambiente con il progetto “
Futuro Nepal”, promuovendo e sostenendo tre azioni mirate per contribuire alla ricostruzione sociale, culturale ed economica del distretto di Sindhupalchowk, fortemente danneggiato dal secondo sisma del 12 maggio che ha avuto come epicentro Chautara.
L’idea di “Futuro Nepal” è quella di potenziare la 
radio locale Sindhu, che nel corso degli anni ha costituito in questa area l’unico portale informativo sulle vicende del distretto, della nazione e del mondo. Anche nei luoghi dove non c’è corrente elettrica, molte persone hanno radioline a batterie che, per le isolate comunità montane, rappresentano le uniche connessioni con l'esterno. 
Nei giorni seguenti il terremoto, Radio Sindhu ha svolto un ruolo importantissimo trasmettendo preziose informazioni alla popolazione nei villaggi, traducendo notizie in lingua nepalese sulle attività dei soccorritori internazionali e trasmettendo informazioni e richieste d'aiuto provenienti dalle comunità più isolate.
Oltre al potenziamento della radio, Legambiente vuole anche valorizzare le risorse del territorio attraverso la 
creazione di un centro di aggregazione giovanile, dove i ragazzi possano formarsi, fare sport, musica diventando a loro volta ambasciatori del proprio territorio.
Infine l’associazione ambientalista sostiene e promuove anche la ristrutturazione della 
scuola di Borlang, situata nel distretto di Gorka, in parte distrutta e tutt’ora inagibile a seguito del sisma. Al momento le attività scolastiche si svolgono in precarie strutture di bambù per garantire ai circa mille studenti di Borlang e della zona circostante un minimo di continuità delle attività didattiche.
La scuola è un fondamentale centro di aggregazione sociale e un punto centrale attorno al quale, in questi luoghi, da sempre si svolgono le comuni attività di ritrovo degli abitanti e la cui valenza aggregativa rappresenta un elemento attorno al quale ricostruire il tessuto sociale.
Per info sul progetto Futuro Nepal e su come fare una donazione: http://www.legambiente.it/futuro-nepal.

Categorie: Green Life

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