Il nuovo
aeroporto di Edimburgo causa troppe
emissioni di CO2, e anche i piani di compensazione ambientale non riescono ad eliminarne l'impatto negativo. Ad affermarlo è il quotidiano britannico
"The Guardian", che definisce il terminale
"elefante di carbonio".
Il nuovo nodo scozzese, in seguito ai piani di ampliamento, prevede un'espansione che porterà ad aumentare il proprio numero di passeggeri dai 9 milioni attuali a 14 milioni nel 2013, fino a
26 milioni entro il 2030.
I progettisti hanno deciso di bilanciare l'aumento delle emissioni con diverse
iniziative per la salvaguardia ambientale, come il finanziamento per far piantare 500 alberi ai bambini o i progetti per l'installazione di luci ad efficienza energetica o la promozione del riciclo.
Iniziative, a detta di "The Guardian", insufficienti: in alternativa, la testata spinge sulla necessità di potenziare il
trasporto terrestre per i tragitti più brevi.
L'aeroporto, in particolare, è specializzato sui collegamenti a
breve percorrenza con gli altri centri della Gran Bretagna, come
Londra, Manchester e Birmingham.
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