In un periodo in cui il turismo di alto livello si orienta verso mete autentiche, sostenibili e lontane dai circuiti più affollati, Masseria AuraTerrae si propone come meta ideale per le vacanze estive 2026. Situata su un colle ventilato tra Polignano a Mare e Conversano, la struttura domina il litorale tra Mola di Bari e Monopoli, offrendo una vista panoramica a 180° sul mare. Questo antico complesso, nato nel Seicento come torre di avvistamento e trasformato in dimora agricola nell’Ottocento, è stato rigenerato per offrire un'esperienza di benessere profondo a contatto con la natura, un impegno ecologico attestato ufficialmente dalla certificazione ITACA Puglia.
Il recente progetto di recupero conservativo ha ridato vita a un antico borgo agricolo, preservando la pietra antica e articolando gli spazi in 22 camere uniche e differenti. Gli ambienti interni ed esterni sono stati studiati per favorire un ritmo di vita lento, dove gli ospiti possono esplorare il territorio a piedi o in bicicletta, oppure dedicarsi a pratiche meditative tra ulivi secolari e giardini mediterranei. Per il relax, la struttura mette a disposizione due scenografiche piscine a sfioro immerse nel verde e una sauna a botte esterna panoramica. L'offerta si arricchisce di attività legate alla tradizione locale, come percorsi enogastronomici stagionali, trattamenti wellness con materie prime del territorio, sessioni di astro-turismo e laboratori artigianali dedicati alla lavorazione dell'argilla di Grottaglie, del vimini e della cartapesta di Putignano.
Il vero elemento distintivo di Masseria AuraTerrae risiede nella sua anima ecologica, essendo stata restaurata secondo i più rigidi canoni della bioarchitettura per funzionare come struttura a zero emissioni di CO2. L'intera opera è stata realizzata utilizzando esclusivamente pietra calcarea e materiali locali esenti da contaminanti chimici. Per adattare la masseria ai moderni standard del turismo di lusso senza alterarne l'estetica storica, tutti gli impianti tecnologici di ultima generazione sono stati completamente integrati e nascosti alla vista all'interno delle strutture murarie.
L'efficienza energetica e l'abbattimento dell'impatto ambientale sono garantiti dalla totale eliminazione dell'uso del gas a favore di sistemi interamente elettrici. La masseria è alimentata da un impianto fotovoltaico e da pannelli solari termici, che sostengono il funzionamento di pompe di calore, cucine a induzione e un sistema di riscaldamento a parete e a pavimento. Sul fronte idrico, la struttura adotta una politica di recupero pressoché totale dell'acqua; persino le due piscine esterne sono state ricavate dal riadattamento di antiche cisterne per l'irrigazione e sono equipaggiate con un sistema di filtrazione al sale, che evita l'uso di sostanze chimiche aggressive e garantisce una balneazione naturale.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.
Categorie: Green Life
Tag:
Notizie che potrebbero interessarti:
Masseria AuraTerrae: il retreat di quiet luxury...
Masi Gallo Rosso: il connubio perfetto tra golf...
Namibia: un viaggio nel cuore dell'Africa dove...
Estate per bambini: la magia dell’estate in...
Vacanze pet-friendly: oltre il 40% dei...
Lugano svela il programma di LongLake 2026: 18...