Google ha dimostrato interesse a sostenere l'iniziativa che mette le
tecnologie spaziali a servizio dell'interesse per la
salvaguardia ambientale. Il progetto a cui stanno aderendo
governi,
agenzie spaziali di Giappone, Germania, Italia, India e Brasile, oltre alla
Nasa americana e all'
Esa europea.
La Società di Cupertino, che offre immagini satellitari mediante
Google Earth, parteciperà attraverso un progetto collegato: lo ha dichiarato a Reuters,
Jose Achache, direttore del
Group on Earth Observations (
Geo). I particolari dell'iniziativa che interessa l'azienda saranno diffusi a novembre.
Il progetto dovrebbe avere una durata di
5 anni, durante i quali verranno verificati annualmente i
livelli di anidride carbonica delle foreste, tenendo sotto controllo, quindi, la correlazione fra la
deforestazione e l'
emissione di Co2: le piante assorbono la sostanza, ma quando sono bruciate o macerate la rilasciano. E' possibile, a tal proposito, che a
Copenaghen si decida di inserire un prezzo per l'anidride carbonica degli alberi: “Gli
investitori vorranno un qualche tipo di garanzia che quando impegnano denaro nelle foreste, le foreste, resteranno là e resteranno in buone condizioni”, ha sottolineato Achache.
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