Deloitte: Millennial e GenZ vogliono più attenzione all’ambiente

Pubblicato il: 06/06/2022
Autore: Redazione GreenCity

Secondo la Millennial and GenZ survey di Deloitte, i ragazzi italiani sono più sensibili della media globale al cambiamento climatico. Lavoro e carovita le altre due grandi preoccupazioni.

Cambiamento climatico, costo della vita e lavoro. Ecco le tre principali preoccupazioni dei Millennial e della GenZ italiani secondo la “Millennial e GenZ Survey 2022” di Deloitte. La ricerca, condotta su un campione globale di oltre 23 mila tra GenZ (nati tra il 1995 e il 2003) e Millennial (nati tra il 1983 e il 1994), ha interessato anche oltre 800 tra ragazze e ragazzi del nostro Paese.
«I giovani italiani si dimostrano più attenti al cambiamento climatico rispetto alla media globale. Il dato, in continuità rispetto all’edizione precedente, fa emergere una sensibilità che istituzioni e imprese italiane devono recepire e trasformare in proposte di sostenibilità concrete e credibili», afferma il Ceo di Deloitte italia, Fabio Pompei, commentando i risultati della ricerca. «Un altro dato molto interessante, e che conferma la capacità della nostra ricerca di fotografare l’attualità, è la preoccupazione crescente dei giovani sul carovita: una tendenza inevitabilmente legata alla ondata inflazionistica che stiamo vivendo a causa della pandemia e della guerra in corso in Ucraina. I giovani sono i primi a risentire dell’aumento dei prezzi e, non a caso, anche quest’anno la paura di rimanere disoccupati è tra le tre prime preoccupazioni sia per i Millennial che per i GenZ intervistati in Italia», sottolinea il Ceo di Deloitte Italia.
Come nell’edizione precedente della Millennial Survey, i giovani del nostro Paese si confermano particolarmente sensibili al tema del cambiamento climatico: intervistati su quelle che, dal loro punto di vista, sono le cinque grandi sfide del presente, per il 42% della GenZ italiana e il 37% dei Millennial il cambiamento climatico è la sfida numero uno da affrontare. Inoltre, dalla ricerca emerge che l’80% della GenZ e il 76% dei Millennial italiani pensa che siamo vicini al “punto di non ritorno” nella risposta al cambiamento climatico. Oltre alla “eco-ansia”, che sembra sempre più diffusa tra i giovani e giovanissimi, il 72% della GenZ e il 77% dei Millennial afferma di aver sperimentato di persona almeno un evento meteorologico grave negli ultimi 12 mesi. Per rispondere alla sfida ambientale, GenZ e Millennial italiani sono disposti a cambiare le proprie abitudini. Mentre a livello globale la percentuale di Millennial e GenZ che cerca di ridurre il proprio impatto ambientale è del 90%, nel caso degli intervistati italiani si arriva a percentuali anche più elevate, con il 95% dei Millennial e al 96% della GenZ che afferma di “fare uno sforzo per proteggere l’ambiente”.


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Categorie: Green Life

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