A San Valentino la Reggia di Caserta festeggia l'amore… per la Natura

Pubblicato il: 11/02/2022
Autore: Redazione GreenCity

Al Giardino Inglese la messa a dimora delle nuove alberature. La messa a dimora degli esemplari arborei rientra nell'ambito delle iniziative di Valorizzazione del Parco Reale che, negli ultimi anni, hanno portato alla realizzazione e programmazione di interventi di conoscenza, tutela e salvaguardia.

ll 14 febbraio la Reggia di Caserta festeggia l'amore nella sua accezione più ampia: l'amore per la Natura oggetto di sentimenti di cura e rispetto. A San Valentino verrà infatti ultimata la messa a dimora di nuove alberature storicamente documentate. 
Nell'incanto del paesaggio prorompente del Parco Reale del Complesso vanvitelliano, il direttore generale Tiziana Maffei e i partner dell'iniziativa, alle 10.30 all'ingresso del Giardino Inglese, renderanno omaggio alla ricorrenza con un momento di condivisione aperto ai visitatori e alla stampa. L'Istituto museale del Ministero della Cultura, patrimonio dell'Unesco, ha scelto ricordare San Valentino, nella sua veste di annunciatore della primavera imminente, come una festa per la vita. 
Il Museo Verde, che custodisce un vero e proprio tesoro vivente, è costituito da migliaia di esemplari molti dei quali di grande pregio e dalle antiche origini. Quale occasione migliore, dunque, per esaltarne il valore.  A conclusione degli interventi già avviati in questi giorni verrà, quindi, lunedì completata la messa a dimora delle nuove alberature. 
Grazie alla sinergia progettuale pubblico-privato sono quattro le specie che trovano casa nei lussureggianti spazi del Giardino Inglese recuperando la storia botanica di questo luogo: Catalpa Bignonioides, albero richiesto all'Orto Botanico del Giardino Inglese della Reggia di Caserta nel 1806 per abbellire la “passeggiata reale” sulla riviera di Chiaia; Picea Abies, conifera sempreverde inserita nel catalogo delle piante del Giardino Inglese all’inizio dell’Ottocento; Syringa Vulgaris, arbusto ornamentale citato nel “Synopsis Plantarum Regii Viridari Casertani” da Giovanni Graefer nel 1803; Quercus Cerris, quercia autoctona censita nel Parco Reale della Reggia di Caserta nel 1876 tra quelle già presenti da tempo.


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Categorie: Green Life

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